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CRONACA

Omicidio stradale, udienza di convalida per Francesco Piro

Stamane l’incontro col Gip del Tribunale di Napoli per il giovane accusato di aver investito e ucciso il 64enne Angelo Scaccino sulla provinciale Lacco-Fango nelle prime ora del mattino di domenica

Si svolgerà stamane a Napoli l’udienza di convalida dell’arresto operato dai Carabinieri nei confronti di Francesco Piro, il 23enne foriano accusato di omicidio stradale e di fuga. Il tragico episodio, verificatosi nelle prime ore del mattino di domenica scorsa, è costato la vita ad Angelo Scaccino, 64 anni, che poco prima delle 7.30 camminava ai margini della via provinciale Lacco-Fango. Mentre questi giaceva esanime a bordo strada, l’investitore continuò la sua corsa senza fermarsi. Subito allertati da alcuni passanti, gli addetti del 118 giunti sul luogo del drammatico episodio non poterono fare altro che constatare la morte del 64enne.

L’arresto di Francesco Piro arrivò qualche ora dopo, all’esito delle indagini dei Carabinieri agli ordini del Capitano Angelo Pio Mitrione, che anche grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza del vicino Hotel Michelangelo individuarono la vettura investitrice, una Fiat modello Grande Punto, localizzata a poche centinaia di metri di distanza, nei pressi del ristorante La Beccaccia. Sulla vettura erano evidenti i segni del macabro impatto: sul lato destro della parte anteriore della vettura i militari hanno constatato gli effetti dell’investimento con il paraurti danneggiato, il cofano pesantemente ammaccato e il parabrezza in frantumi, conseguenza del trascinamento, per venti metri, del corpo della vittima. Il giovane accusato si è poi costituito. Dopo l’arresto, operato dal Nucleo Operativo e Radiomobile, il giovane era risultato positivo ai cannabinoidi, per poi essere trasferito nella casa circondariale di Poggioreale. Stamane il confronto col magistrato, dinanzi al quale l’indagato sarà assistito e difeso dall’avvocato Raffaele Pesce. Nella giornata di domenica la salma di Scaccino era stata trasferita a Napoli per l’esame autoptico disposto dagli inquirenti. Intanto, l’intera comunità isolana si interroga per l’ennesima volta sulla tragica frequenza degli incidenti mortali che flagellano senza sosta le strade ischitane, in un allucinante elenco di lutti che non accenna a fermarsi.

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