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Ospiti e pagamenti in “nero”, blitz della polizia

Gli agenti irrompono in una struttura di via Enea che da tempo si pubblicizza sui social e che ospitava in un appartamento, in condizioni igienico-sanitarie vergognose, sei persone che avevano pagato in contanti ben 4.000 euro

Questa è una storia che lascia francamente interdetti, una di quelle piaghe che negli ultimi anni ad Ischia stanno emergendo in maniera prepotente e che di fatto stanno prendendo sempre più il sopravvento rispetto alle “artigianali” affittanze abusive che una volta rappresentavano la parte preponderante dell’ospitalità extra alberghiera in gran parte della nostra isola. Di fatto nella mattinata di ieri gli agenti del commissariato di polizia di Ischia, guidati dal vicequestore Ciro Re, sono intervenuti presso una struttura ubicata a Ischia in via Enea, a pochi passi dal mare. Una struttura che di fatto non esiste ma che funziona dal punto di vista della ricettività a pieno regime. E funziona così da anni, offrendo però un servizio scadentissimo – o meglio inesistente – e intossicando letteralmente la vacanza a una serie incredibile di turisti. Non la si trova censita sui portali di vendita tradizionali come booking o affini, ma le proposte invoglianti per trascorrere un soggiorno sull’isola verde spopolano sui social, dove like e condivisioni si sprecano e dunque la promozione è ugualmente assicurata.

Ma torniamo a quanto accaduto ieri mattina, quando presso la struttura si sono recati i poliziotti. I quali, in una location tutt’altro che amena rispetto a quanto pubblicizzato sui social, hanno rinvenuto un gruppo di persone che aveva preso in fitto per tre settimane di agosto un piccolo appartamento. In uno spazio angusto, secondo quanto poi appurato dagli agenti di ps, erano ospitate 6 persone per giunta in condizioni igienico-sanitarie a dir poco disastrose, con bagni otturati e altre carenze che balzavano subito all’occhio dei tutori dell’ordine. Non solo, il personale guidato dal vicequestore Ciro Re ha anche potuto appurare che per occupare quel piccolo locale gli affittuari avevano versato la bellezza di 4.000 euro in denaro contante. Ovviamente senza che fosse emessa alcuna ricevuta fiscale o fattura e non è tutto perché di rimando la titolare della struttura non si era nemmeno premurata di segnalare la presenza degli ospiti alle autorità competenti come prevedono le normative vigenti. La vicenda si è conclusa presso gli uffici di via delle Terme dove da una parte i poliziotti hanno denunciato colei che ha agito in assoluto dispregio delle leggi e dove uno dei rappresentanti del nucleo familiare che aveva preso in fitto l’appartamento ha deciso di fare altrettanto nei confronti di chi aveva promesso una vacanza da sogno trasformandola da subito in un incubo. La chiamavano e continuano a chiamare Villa, in particolare sui social, dove si presenta come luogo d’incanto, per poi scoprire che si tratta di una location abusiva, dove sicurezza e igiene rappresentano un miraggio più che un optional tra wc otturati o inutilizzabili, topi che scorazzano in libertà, servizi inesistenti e – come denuncia qualche internauta rimasto anonimo – anche “un atteggiamento arrogante delle proprietarie, che invece di assumersi le proprie responsabilità istigano, minacciano e si vantano di farla franca sempre e comunque, tentando di ricattare chiunque osi lamentarsi”. Ebbene questa pseudo struttura ricettiva ieri è stata visitata anche dai tecnici della ASL, la cui relazione potrebbe rendere ancora più pesante la posizione di chi ha deciso di svolgere un’attività in maniera indecorosa. Contribuendo, purtroppo, a sputtanare anche l’isola. Di gente così davvero non ne abbiamo bisogno…

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41 Commenti

  1. Il peggior nemico di quest’isola sono proprio un gran numero di isolani che con ignorante presunzione si comportano in modo deplorevole sentendosi intoccabili ‍♀️‍♀️‍♀️

      1. Fortuna Scognamiglio i tuguri li puoi trovare anche primo e terzo piano ,stanze e mobili vecchi ,pavimenti con mattonelle che si muovono o dislivellati

  2. In un mondo ideale, una sinergia tra polizia postale e polizia municipale porterebbe a mettere fine a queste pseudo strutture nel giro di una estate. Peccato che ad Ischia si operi sempre pensando a non rovinare chi invece campa sulle spalle di chi paga ogni mese le tasse sul lavoro a norma! Tra annunci senza CIN e case abusive girate a strutture ricettive si potrebbero tirar giù verbali per svariate centinaia di migliaia di euro!

      1. Fiordaliso controllare un territorio come quello di Napoli è decisamente più difficile da controllare. Qui si potrebbe fare tanto ma ci vorrebbe volontà e piano d’azione dedicato!

    1. Giuseppina Colella sono d’accordo con lei ma se nessuno denuncia come è stato fatto ai maronti non si fa nulla

    2. Giuseppina Colella vogliamo dire e riconoscere che a inizio estate è stato scoperta una truffa per falsa identità da parte dei nostri isolani per favorire lo sbarco di autovetture e moto con la complicità di alcune persone napulegne

    3. Giuseppina Colella perché si continua e ti garantisco che sono ordini che sono stati pianificati dalla prefettura di Napoli e proseguiranno anche in prossimità della coppa america che si svolgerà già a partire dal 2026 ci saranno controlli a tappeto

    1. Francesco Impagliazzo Senza dubbio il #Forestiero ovvero il #napoletano da Giugno a Settembre nel prendere le case in affitto pagano in contanti e tutto a Nero…e l’isolano così facendo Vive di rendita anche in #Autunno & in #Inverno…!!!

    2. Francesco Impagliazzo io penso che il problema sia un altro,che quando serve la casa non vogliono più uscire ,devi mettere l avvocato e per cacciarli li devi anche pagare

      1. Fiordaliso Ischia in verità è più un assunto che altro perché, in contrattazione, si possono indicare vincoli e penali. Non credo che tutti i richiedenti fitti annuali siano degli imbroglioni come non credo che tutti gli affittacamere estivi siano evasori fiscali.

      2. Criscuolo Salvatore sicuro però conosco persone che non fittano per questo e preferiscono stare tranquilli e non trovarsi in un casino ,anche se ha un contratto l inquilino è sempre protetto e per farli uscire devi sempre pagare

    1. Enzo Ciaravolo perdonami da ischitano mi fa piacere che si intensificano i controlli perché veramente si esagera e jam ja

      1. Fabio Armada ma nn è giusto chiedere somme che poi ti fanno campare d’inverno. Oppure dopo la fitti a professori e docenti così i soldi d ‘estate sono assicurati. E poi stai tranquilla ma giri la faccia alla tua isola e alla popolazione che vive qui tutto l’anno. Però poi se succede qualcosa fai vedere la solidarietà. Ma x piacere. E queste persone vanno anche in chiesa. E si sbattono la mano in petto. Ma x piacere.

  3. La struttura sita nella centrale Ischia porto era abusiva? E certo troppo bello fittare maggio, giugno, luglio, agosto e pure settembre senza dichiarare nulla e senza nemmeno richiedere i documenti degli occupanti. Facendo minacce stile mafioso ai poveri villeggianti dichiarando di essere con le spalle al coperto per le molteplici conoscenze istituzionali sull’isola. Delle vere e proprie violenze psicologiche. Complimenti a queste brave persone che con coraggio hanno denunciato tutto alla polizia e messo fine a questi truffatori. Tutti dovrebbero optare per la legalità e mettere fine alle ingiustizie. Chi scrive conosce bene la situazione.

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