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“Otto donne per l’otto marzo”, così il Golfo celebra la donna

Mamme e giovani imprenditrici, donne coraggiose e con una marcia in più: ecco otto esponenti del gentil sesso che con il loro operato hanno lasciato un segno nella nostra isola

È bastato uno sguardo attento alla nostra società per individuare otto figure di donne che, giorno dopo giorno, s’impegnano per l’intera isola. Otto donne diverse tra loro, per storia, residenza, età, ma uguali per la determinazione, il coraggio e la forza che le contraddistingue in una società sempre meno attenta al prossimo. Non potevano mancare tra le menzioni de “Il Golfo” Barbara Pierini, la coraggiosa libraia che ha negli ultimi tempi, dopo aver annunciato la chiusura della sua Libereria, ha raccolto tantissimi messaggi di solidarietà. La menzioniamo non tanto per questo, ma per l’azione culturale svolta durante questi 7 anni che ha reso un po’ più ricca l’isola. Tra le otto donne non poteva mancare una assessora, che però è anche mamma, moglie e avvocato: parliamo di Cecilia Prota che tanto si sta battendo per il genere femminile con il progetto “Donne a tutto tondo” . Con lei Caterina Mazzella, presidentessa nazionale della Fidapa: da Ischia in giro per il mondo per far adottare la carta dei diritti della bambina. Dietro a un grande uomo, si dice, ci sia sempre una grande donna: è il caso di Marianna Schiano, compagna dello chef stellato Nino Di Costanzo. L’artigianato, a Ischia, è donna e il suo nome è Bettina Buttgen che ha colorato le sue stoffe di tutte le sfumature dell’isola.  A capo del Comitato Unitario per il Diritto alla Salute si sta battendo per i diritti dei malati e degli ischitani che intendono preservare il loro unico presidio sanitario, è Gianna Napoleone altra donna menzionata da noi de Il Golfo. Si è battuta fortemente per dare una sede nuova e sicura ai suoi studenti e superare, così, l’emergenza che coinvolgeva da tempo l’istituto Mennella, è la dirigente Giuseppina Di Guida. Da parte sua c’è sempre un pensiero verso gli ultimi, è lei il motore al femminile della Caritas Diocesana, parliamo di Luisa Pilato donna forte e sensibile.

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