Casamicciola, Palazzo Napoleon diventerà “Palazzo della Cultura”: prima pinacoteca e laboratorio per studenti
Il sindaco di Casamicciola Giosi Ferrandino incontra i vertici dell’Accademia di Belle Arti di Napoli: il Palazzo Napoleon diventerà il Palazzo della Cultura con galleria d’arte moderna e laboratori per gli allievi

Casamicciola guarda alla cultura e al recupero del proprio patrimonio storico come leva per il futuro. Venerdì scorso il sindaco di Casamicciola Terme, Giosi Ferrandino, ha incontrato il direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, il professor Giuseppe Gaeta, insieme alla vicedirettrice Adriana de Manes.
Un incontro che segna l’inizio di un percorso ambizioso: restituire nuova vita al Palazzo Napoleon, uno degli edifici simbolo del comune termale, trasformandolo nel futuro “Palazzo della Cultura”.
Il Palazzo Napoleon, noto anche come Palazzo Bellavista, rappresenta infatti uno degli edifici storici più significativi di Casamicciola. Costruito nei primi decenni del Novecento, nel corso della sua storia ha assunto diverse funzioni: inizialmente pensato come struttura religiosa, fu poi trasformato in villa privata e successivamente in albergo con il nome di Hotel Napoleon.
In seguito l’immobile è stato acquisito dal Comune ed è stato utilizzato per anni come sede municipale. Dopo il terremoto del 2017 la struttura è stata dichiarata inagibile. Oggi, però, quel palazzo torna al centro dell’attenzione grazie a un progetto di recupero e valorizzazione che punta a restituirlo alla comunità con una nuova e importante funzione culturale.
L’idea dell’amministrazione è quella di realizzare all’interno dell’edificio una pinacoteca, capace di ospitare una collezione di dipinti, sculture e disegni, con particolare attenzione alla tradizione della scuola pittorica napoletana.
Casamicciola avvia un progetto culturale ambizioso: il sindaco Ferrandino incontra i vertici dell’Accademia di Belle Arti di Napoli per trasformare Palazzo Napoleon nel futuro Palazzo della Cultura.
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Accanto alla collezione permanente, il futuro Palazzo della Cultura dovrebbe accogliere anche una galleria d’arte moderna, destinata a mostre temporanee, esposizioni ed eventi culturali. L’obiettivo è quello di creare uno spazio vivo, capace di diventare un punto di riferimento per artisti, studiosi e appassionati, coinvolgendo l’intera isola d’Ischia.
Tra gli aspetti più innovativi del progetto c’è la collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Napoli. L’intenzione è quella di realizzare all’interno del palazzo laboratori artistici e spazi di lavoro destinati agli studenti dell’Accademia, trasformando Casamicciola in un luogo stabile di attività e formazione per i giovani artisti.
Una sorta di succursale creativa sull’isola, dove gli studenti dell’università artistica napoletana possano lavorare, studiare e produrre opere, contribuendo allo stesso tempo alla vita culturale del territorio.
«Vogliamo restituire a Casamicciola e all’intera isola d’Ischia un luogo simbolo della nostra storia trasformando Palazzo Napoleon nel primo Palazzo della Culturadell’isola – ha dichiarato il sindaco Ferrandino –. Il recupero di questo edificio rappresenta un passo fondamentale per la rinascita culturale del nostro territorio. Qui vorremmo che nascesse la prima pinacoteca dell’isola, con una galleria dedicata alla scuola napoletana e all’arte moderna, ma anche spazi di laboratorio e di lavoro per gli studenti dell’Accademia di Belle Arti, affinché Casamicciola diventi un luogo vivo di produzione artistica e di formazione».
Il Napoleon trasformato in un centro culturale di riferimento per l’isola, con una pinacoteca dedicata alla scuola pittorica napoletana, una galleria d’arte moderna e spazi creativi e laboratori per gli studenti dell’Università artistica di Napoli.
Il progetto punta dunque a unire recupero del patrimonio storico, formazione artistica e valorizzazione culturale, con l’ambizione di trasformare Casamicciola in un nuovo punto di riferimento per l’arte e la cultura sull’isola d’Ischia.
In Italia non mancano esempi di collaborazione tra Comuni e Accademie di Belle Arti per mostre, attività di restauro o progetti di valorizzazione museale. Tuttavia l’idea che sta prendendo forma a Casamicciola presenta un elemento di forte innovazione: non soltanto una sinergia culturale, ma la creazione di una pinacoteca comunale affiancata da un laboratorio permanente per gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.
In questo modo il futuro Palazzo della Cultura non sarebbe soltanto uno spazio espositivo, ma anche un luogo di produzione artistica e di formazione, dove gli allievi dell’Accademia potrebbero lavorare stabilmente sull’isola. Un modello che, se realizzato, renderebbe Casamicciola uno dei pochi casi in Italia, e il primo in un contesto insulare, di collaborazione strutturata tra un Comune e un’Accademia per la creazione di un vero polo museale e creativo.







