CRONACA

Palazzo Reale di Napoli, un 2022 da record

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Il Palazzo Reale di Napoli ha superato con 274.800 visitatori il record annuale raggiunto nel 2019: un successo che si deve anche alle aperture serali a 2 euro “Un sabato da Re”, iniziativa che sarà ripetuta anche l’8 e il 9 dicembre. Per fine ’22 previste trecentomila presenze e tante iniziative. Il giorno dell’Immacolata sarà allestito in orario di visita l’Albero di Natale ai piedi dello Scalone e i piccoli visitatori potranno partecipare lasciando una letterina a Babbo Natale. Dal 26 novembre riapre la Galleria del Tempo, nelle Scuderie Borboniche dopo i lavori di ammodernamento delle installazioni multimediali. Il 26 novembre sarà anche possibile prenotarsi per una visita guidata gratuita alle 16.00 a cura dell’Istituto Cervantes (cultnap@cervantes.es) alla mostra “Don Chisciotte Don Chisciotte tra Napoli, Caserta e il Quirinale: i cartoni e gli arazzi” che chiuderà il 10 gennaio 2023. Altre visite sono in programma nei tre sabati di dicembre e il 7 gennaio.Domenica 4 dicembre accesso gratuito in occasione dell’iniziativa del Ministero della cultura e il 10 dicembre aperture straordinarie dei depositi e del laboratorio di restauro con due visite guidate su prenotazione alle ore 10,00 e ore 11,30.

Per il Natale sarà presentato il nuovo allestimento del “Presepe del re” di Intesa Sanpaolo attualmente esposto nella Cappella del Palazzo, ma che dal 18 dicembre avrà una sistemazione in una saletta dedicata. Realizzato da celebri artisti del tempo, tra cui Giuseppe Sanmartino (autore del Cristo Velato) e Francesco Celebrano, è composto da più di 210 personaggi e da 144 accessori, ed è tra le più ricche rappresentazioni dell’arte presepiale del ‘700 napoletano. Il 20 dicembre sarà inaugurato un nuovo spazio espositivo, l’Androne delle Carrozze, collegamento tra il Cortile d’Onore e il Cortile delle Carrozze, con la mostra fotografica “Danni di guerra e restauri dopo il 1943. Una storia per immagini”, nel giorno dell’anniversario della riapertura del Palazzo dopo i lavori di restauro degli anni ’50.

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