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CRONACA

Palo a rischio crollo a Ischia, la denuncia di Savio

L’attivista del PCIML denuncia una situazione di potenziale pericolo nella zona di via Giovan Battista Vico e chiede all’amministrazione di intervenire celermente

Nelle settimane scorse in via dello Stadio a Ischia, in una giornata molto ventosa, crollò un palo della pubblica illuminazione corroso alla base dalla ruggine. Un crollo improvviso che solo per caso non causò una tragedia visto che sfiorò un pedone. Ebbene, nonostante le tragedie sfiorate e le denunce politiche e giornalistiche che da circa quindici anni porta avanti il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista guidato dal Segretario generale Domenico Savio, lungo le strade del comune di Ischia continuano vergognosamente ad insistere pali della luce corrosi e bucati alla base dalla ruggine e quei pochi che negli anni sono stati rimossi, è stato solo grazie alle battaglie del PCIM-L.

L’ultimo palo a potenziale rischio crollo che stamattina ci ha segnalato una cittadina, si trova in via Giovan Battista Vico, nei pressi dell’incrocio con la strada che porta al  cimitero. A pochi passi di distanza da un altro palo che facemmo rimuovere negli anni scorsi e che non è stato mai sostituito: che vergogna! Come mostrano le eloquenti immagini che abbiamo catturato con la nostra telecamera, due grossi fori squarciano pericolosamente parte della base metallica di questo palo che va sostituito immediatamente, prima che sia troppo tardi. Ma com’è possibile, ci chiediamo, soprattutto in questo periodo storico di continue allerta meteo e di fortissimo vento dovuti alla tropicalizzazione del clima, continuare ad essere politicamente e amministrativamente irresponsabili non sostituendo questi pali palesemente a rischio crollo? Ma stiamo scherzando? Ma veramente dobbiamo sperare che ci vada sempre bene come accaduto qualche settimana a in via dello Stadio?

O si aspetta che ci scappi prima il morto? Così come accaduto nelle settimane scorse in via dello Stadio, aspettiamo che crolli? Ma ci rendiamo conto della potenziale pericolosità di queste situazioni soprattutto in questa fase storica di tropicalizzazione del clima con giorni in cui, come ieri ed oggi, l’isola è spazzata da un vento tempestoso? Ma stiamo scherzando? Il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista continuerà a battersi affinché i pini secchi, e per questo a potenziale rischio crollo, ancora disseminati lungo le strade e le pinete cittadine vengano rimossi e sostituiti assieme ai pali corrosi e bucati alla base dalla ruggine. E questo a tutela della pubblica incolumità.

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