CRONACA

Panza, ancora polemiche sul senso di marcia di via Casa Mattera

La minoranza del consiglio comunale di Forio continua a richiedere il ripristino del senso di marcia nel tratto di strada che ha convinto centinaia di cittadini a firmare una petizione

Sull’isola che sonnecchia, in attesa che arrivino i mesi di maggiore presenza turistica, tra un cantiere e un’imbiancata, l’opinione pubblica si sofferma su alcuni dei problemi che stanno creando più di un malumore tra la cittadinanza. Accade ad esempio nelle frazione di Panza che un numero cospicuo di cittadini proprio non riesca a digerire la sperimentale inversione del senso di marcia di Casa Mattera che secondo alcune centinaia di persone, stando al numero di firme raccolte e presentate dalla minoranza all’attenzione del Sindaco, proprio non riescono a digerire questo cambiamento che stando alle parole di chi percorre ogni giorno quel tratto di strada, sta portando più problemi che lati positivi.

Dopo il consiglio comunale lampo in cui si è parlato tanto proprio di questo aspetto, l’opposizione torna nuovamente all’attacco. La minoranza sta concentrando le proprie energie a valutare le conseguenze di questa ordinanza che ha scombussolato gli automobilisti, modificando il senso di marcia. Nonostante il consiglio si sia concentrato per lo più proprio su questo aspetto rimane confusione. Crediamo – sottolineano dalla minoranza Jessica La Vista, Stani Verde, Dino D’Abundo e Di Maio – che se questo provvedimento serviva soltanto in via sperimentale per capire come avrebbe impattato tale scelta sulla circolazione di Panza, non c’è dubbio che le cose non siano andate bene. Il cambio di senso di marcia sta comportando una serie di disagi per i cittadini davvero notevole. Al di là del senso di marcia – continuano dall’opposizione – è lo stato di abbandono delle nostre strade a destare ulteriore disagio. Senza dimenticare l’annoso problema delle auto parcheggiate sempre in controsenso che comportano pericoli per i pedoni e per chi è alla guida.

Dino D’Abundo aggiunge che nonostante il notevole numero di firme raccolte, a testimonianza di uno stato di disagio da parte di una larga fetta della cittadinanza, permane sul territorio uno stato di timore diffuso, quasi un sentimento di paura a voler denunciare i problemi del paese, per la paura di eventuali ripercussioni. “Un vero peccato – inoltre – constatare che il civico consesso viene sempre convocato di mattina, quando buona parte della cittadinanza non ha la possibilità di poter partecipare alle discussioni che si tengono tra i consiglieri, escludendo, di fatto una buona parte dei foriani dagli importanti dibattiti che si tengono in durante il consiglio comunale. Particolarmente critica fu la posizione del presidente del consiglio Michele Regine sull’operato della minoranza espressa durante l’ultimo civico consesso: “non hanno portato una proposta per salvaguardare i cittadini di Panza, non una soluzione alternativa per la questione discussa in consiglio.

“I consiglieri sono rimasti ad ascoltare le domande fatte e le risposte date dal Sindaco, a mio avviso particolarmente esaustive. Tra l’altro il sistema utilizzato oggi è stato partorito dopo un’istruttoria che l’ingegnere Giuseppe Iacono, comandante dei Vigili, aveva già posto in essere, un prova per tentare di risolvere i problemi del tratto di strada. E’ una fase sperimentale – sottolinea l’avvocato Regine – se si dovesse constatare che questa soluzione non è adeguata allora verrà ripristinato il vecchio senso di circolazione oppure un sistema differente che consenta di poter usufruire di quella strada senza rimanere imbottigliati”.

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