CRONACA

Panza: cedono i basoli in centro, non c’è pace per Piazza S.Leonardo

Sono passati poche settimane dall’ultimazione dei lavori in piazza san Leonardo e nonostante la la strada sia stata riconsegnata ai cittadini di Panza da qualche mese si intravedono già i segni di profonde crepe, forieri di dissesti ben peggiori. Non c’è pace per il cuore pulsante della frazione di Forio che si affaccia su Sant’Angelo. A destare la preoccupazione degli attenti cittadini è soprattutto il tratto di strada che si sviluppa dalla sede della Pro Loco al giornalaio. Pochi metri di strada caratterizzati dai basoli che mostrano profonde e preoccupanti ferite che lasciano presagire imminenti peggioramenti.

Lavori decisamente sfortunati se si pensa che appena qualche giorno dopo la chiusura della strada e la fine dei lavori in piazza molti residenti della zona hanno iniziato a lamentare profondi disservizi alla linea telefonica. Per diverse settimane molti dei telefoni della zona sono rimasti muti per lungo tempo a causa di problemi che hanno interessato i cavi della linea telefonica evidentemente causati proprio dai lavori in piazza. Per molti giorni, soprattutto nelle case di chi ancora non ha ceduto alle lusinghe delle nuove tecnologie regalandosi uno smartphone o un semplice telefonino, c’è stato il più completo isolamento delle comunicazioni. Problema poi risolto, ma che per lunghi giorni ha comportato il silenzio dei telefoni per centinaia di utenze. Ora, risolto il problema delle comunicazioni, Panza ne deve fronteggiare uno ben più grave. Come testimoniato dalle fotografie scattate da Augusto Coppola, cittadino sempre attento ai piccoli e grandi problemi del comune di Forio e dintorni, i basoli del centro pulsante di Panza stanno mostrando preoccupanti cedimenti che con il passaggio continuo delle automobili nel centro di Panza e dei grossi bus di linea dell’Eav e turistici sono destinati a un sicuro peggioramento.

Il problema è ben visibile allo sguardo di chiunque passi e soprattutto si percepisce anche al passeggio, con dislivelli davvero preoccupanti. Ma a creare davvero sconcerto è la constatazione che ad appena pochi mesi dai lavori appena ultimati profonde e inequivocabili crepe disegnino profonde spaccature sui preziosi basoli di origine vulcanica, segno che qualcosa è andato storto nel rimettere in posizione gli antichi tasselli che compongono la strada che dal centro di Panza conduce verso il bivio che si biforca verso Serrara o Sant’Angelo. L’abbassamento dei basoli proprio in prossimità di uno dei tombini del centro è il problema che reca maggiore preoccupazione per la vicinanza della piccola depressione proprio in prossimità del coperchio. E tanto meglio non se la passano nemmeno le griglie di raccolta dell’acqua dove ulteriori segni di sprofondamento gettano nell’apprensione più totale i cittadini della zona, senza contare la rabbia di chi deve constatare il lavoro non esattamente eccellente compiuto da chi avrebbe dovuto restituire la piazza esattamente com’era prima dei lavori, se non più bella e performante. 

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