Panza e il postamat che non funziona
Il Bancoposta dell’ufficio ubicato nella frazione foriana funziona solo due giorni a settimana e questo scatena la rabbia e la rassegnazione dei cittadini: “Siamo disperati, così non possiamo andare avanti”

Cresce la protesta nella frazione di Panza, nel Comune di Forio, dove numerosi cittadini denunciano i continui disagi legati al ridotto funzionamento dell’ufficio Bancoposta. Secondo le segnalazioni raccolte, il servizio sarebbe operativo soltanto due giorni a settimana, una situazione che sta creando enormi difficoltà soprattutto agli anziani, ai pensionati e a quanti necessitano di effettuare operazioni bancarie e postali con regolarità. «Su sette giorni funziona solo due. Siamo disperati», è il grido d’allarme che arriva da diversi residenti della popolosa frazione foriana. Una condizione che, secondo i cittadini, si trascina da tempo e che sta diventando sempre più insostenibile. Molti utenti raccontano di essere costretti a lunghi spostamenti verso altri uffici postali dell’isola per poter effettuare semplici operazioni come il ritiro della pensione, il pagamento di bollettini, l’invio di documenti o l’accesso ai servizi Bancoposta. Disagi ancora più pesanti per le persone anziane e per chi non dispone di mezzi propri.
«Non è accettabile che una comunità importante come Panza debba fare i conti con un servizio così limitato», affermano alcuni residenti. «Paghiamo tasse e servizi come tutti gli altri cittadini e meritiamo lo stesso livello di assistenza». La situazione starebbe inoltre provocando file e sovraffollamento nei pochi giorni di apertura, con attese che spesso si protraggono per ore. Un problema che aumenta il malcontento e alimenta la sensazione di abbandono avvertita da molti abitanti della zona. I cittadini chiedono un intervento immediato da parte di Poste Italiane e delle istituzioni locali affinché venga ripristinata la piena operatività dell’ufficio e garantita una presenza costante del personale. L’obiettivo è quello di restituire un servizio essenziale a una comunità che si sente sempre più penalizzata.
Da Panza, dunque, si leva un appello forte e chiaro: «Non chiediamo privilegi, ma semplicemente il diritto ad avere un ufficio postale efficiente e accessibile. Non possiamo continuare a vivere con servizi ridotti e con l’incertezza di sapere se riusciremo a svolgere operazioni indispensabili per la vita quotidiana». La protesta dei cittadini è destinata a crescere nelle prossime settimane se non arriveranno risposte concrete. La speranza dei residenti è che le segnalazioni vengano ascoltate e che il problema possa trovare presto una soluzione definitiva, restituendo dignità e serenità a tutta la comunità di Panza.




