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Parcheggio Jolly, la minoranza va all’attacco

ISCHIA. Hanno deciso di uscire allo scoperto, ritenendo la vicenda in questione farcita di troppi lati oscuri e dunque meritevole di essere approfondita e chiarita in molti aspetti. E così i consiglieri di minoranza di Ischia Giustina Mattera, Domenico De Siano, Gianluca Trani e Ciro Cenatiempo hanno indirizzato al sindaco Enzo Ferrandino, al presidente del civico consesso Ottorino Mattera ma anche al dirigente dell’ufficio tecnico ed al segretario generale un’interrogazione urgente con richiesta di risposta scritta. Gli esponenti politici premettono che “i lavori di rifacimento del parcheggio comunale di Via delle Terme, denominato Parcheggio Jolly sono terminati dal mese di agosto, ma risulta ancora inutilizzabile per la collettività; il traffico cittadino è sempre più caotico e produce effetti negativi per il turismo e per la salute dei cittadini; nella realizzazione dell’opera sono state distrutte e non sostituite tutte quelle piante di agrumi che Vincenzo Telese, pioniere del turismo, aveva piantato e che tanto attiravano i turisti; al momento sono sconosciute le cause che inducono l’Amministrazione Comunale a non rendere fruibile il parcheggio pubblico”.

Una serie di interrogativi, quelli posti dai consiglieri di minoranza, sui quali spicca sicuramente il ritardo nell’apertura della struttura, che sembra imminente da un pezzo ma non si concretizza ancora. Per questo motivo Mattera, De Siano, Cenatiempo e Trani pongono ai destinatari dell’interrogazione i seguenti interrogativi: “Con quali finanziamenti è stato realizzato l’intero parcheggio; quali atti amministrativi sono posti a base del finanziamento per la realizzazione dell’opera pubblica; quanto è costata la intera opera; il Ministero ha già versato i fondi o ne ha chiesto la restituzione visto che i lavori dovevano essere completati entro il 31/12/2017; se è prevista la ripiantumazione delle piante di agrumi che adornavano il parcheggio e lo caratterizzavano; quali sono le ragioni che non consentono la riapertura del parcheggio pubblico, essenziale per contemperare il traffico caotico di Via Alfredo De Luca; se è previsto il parcheggio per i residenti del centro storico con tariffe personalizzate, al fine di eliminare la sosta selvaggia nelle traverse di Via F. Buonocore, Via de Rivaz e Via Marone; quale è l’effettiva capienza del parcheggio”. Il tutto, ovviamente, chiedendo risposta scritta nei termini di legge.

Gaetano Ferrandino

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