Facility Parco Agrisolare: 789 milioni per il fotovoltaico nelle imprese agricole

A CURA DELL’AVVOCATO LELIO MANCINO
È stato pubblicato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste l’Avviso Pubblico che approva il Regolamento Operativo della nuova Misura PNRR “Facility Parco Agrisolare” (M2C1–I4), destinata a sostenere la transizione energetica del comparto agricolo e agroindustriale italiano. La misura rappresenta un tassello strategico del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e punta a rafforzare la sostenibilità ambientale ed economica delle imprese attraverso l’installazione di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale.
Le risorse disponibili
Il bando mette a disposizione 789 milioni di euro, da assegnare mediante una procedura a sportello. Ciò significa che le domande verranno esaminate in ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Si tratta quindi di una misura che richiede tempestività e corretta predisposizione della documentazione, pena il rischio di esclusione per carenze formali o superamento dei fondi.
Tempistiche per la presentazione delle domande
Le istanze potranno essere presentate: dalle ore 12:00 del 10 marzo 2026 fino alle ore 12:00 del 9 aprile 2026. La procedura sarà gestita tramite il portale dedicato accessibile dall’Area Clienti del Gestore dei Servizi Energetici (GSE).
Finalità e obiettivi della misura
L’intervento mira a: favorire la produzione di energia rinnovabile in ambito agricolo; ridurre i costi energetici delle imprese;
migliorare la competitività del settore primario; contribuire alla decarbonizzazione del sistema produttivo nazionale.
L’installazione degli impianti fotovoltaici su coperture esistenti consente inoltre di evitare consumo di suolo, valorizzando strutture già operative.
Profili giuridici e opportunità per le imprese
Dal punto di vista giuridico-amministrativo, la procedura richiede particolare attenzione a: requisiti soggettivi del beneficiario; conformità urbanistica ed edilizia degli immobili; rispetto della normativa ambientale e paesaggistica;
corretta gestione degli aiuti di Stato; tracciabilità delle spese e rendicontazione. È fondamentale che le imprese interessate avviino fin da subito una verifica preventiva di ammissibilità, così da evitare errori che potrebbero compromettere l’accesso al contributo.
Una leva di sviluppo per i territori
La Facility Parco Agrisolare rappresenta una concreta opportunità di sviluppo per i territori, soprattutto nelle aree a forte vocazione agricola. Oltre all’impatto ambientale positivo, la misura può generare: nuova occupazione nel settore dell’energia rinnovabile; incremento del valore patrimoniale degli immobili produttivi; maggiore autonomia energetica per le aziende. La transizione ecologica passa anche dal mondo agricolo. Questa misura PNRR non è solo un incentivo economico, ma una scelta strategica di modernizzazione del comparto primario italiano. Le imprese interessate sono chiamate ad agire con rapidità e consapevolezza, supportate da professionisti in grado di garantire il rispetto delle procedure e la tutela degli interessi aziendali.




