Partecipate, a Lacco “dilemma” infinito
Nell’ultima seduta di consiglio focus sull’ASSE, che continua a tenere banco ed essere al centro del dibattito politico. La civica assise si è poi occupata anche di bilancio e conti

Il Consiglio Comunale di Lacco Ameno, nella seduta dei giorni scorsi, ha approvato la ricognizione periodica delle partecipazioni dirette e indirette detenute dall’Ente al 31 dicembre 2024, come previsto dall’art. 20 del Testo Unico delle Società Partecipate (TUSP). Un atto dovuto che, oltre a rispondere agli obblighi normativi, offre uno spaccato significativo sul peso delle società partecipate nella gestione finanziaria e operativa degli enti locali. Il ruolo delle partecipate nei servizi pubblici è bene noto, croce e delizia,rappresentano strumenti fondamentali per la produzione e gestione di servizi di interesse generale, dalla realizzazione di opere pubbliche alla gestione di reti e impianti. Nel caso di Lacco Ameno, la ricognizione ha evidenziato la presenza di diverse partecipazioni, tra cui Amsel Consortile S.c.a.r.l, Azienda Speciale Asse in liquidazione, Consorzio intercomunale dei servizi Ischia in liquidazione, Ente idrico Campano, Sviluppo Mare Isole di Ischia e Procida S.C.A.R.L., Ente d’Ambito Na 2, Consorzio Regno di Nettuno e, indirettamente, Energia Verde Idrica S.p.a..
Queste società, pur rispondendo ai requisiti di legge per la produzione di servizi di interesse generale, incidono in modo rilevante sui bilanci comunali, sia in termini di costi di gestione che di efficienza operativa. La gestione delle partecipate richiede infatti un attento monitoraggio, come sottolineato dal Consigliere Aniello Silvio, che ha invitato l’amministrazione a un controllo costante, soprattutto in relazione alla situazione finanziaria dell’Asse, ancora in fase di liquidazione e fonte di criticità anche per altri comuni isolani. Asse, Regno di Nettuno, pesano, eccome, sulle già martotiate casse pubbliche. Le partecipate influenzano direttamente l’operatività degli enti locali: dalla qualità dei servizi offerti alla capacità di rispondere ai bisogni della comunità. La deliberazione del Consiglio Comunale di Lacco Ameno sottolinea come il miglior soddisfacimento dei bisogni del territorio passi anche attraverso una gestione efficiente e trasparente delle società partecipate.

La liquidazione dell’Azienda Speciale Asse, in particolare, come più volte evidenziato nel cosro dell’ultima seduta di consiglio, avrà un impatto significativo sui servizi pubblici, sia per la necessità di riorganizzare la gestione, sia per il peso dei debiti sui bilanci comunali. Sarà fondamentale garantire una transizione ordinata e rafforzare i controlli per tutelare la qualità dei servizi offerti ai cittadini. La normativa impone agli enti locali di analizzare annualmente l’assetto delle partecipazioni e di adottare piani di riassetto in caso di inefficienze, sovrapposizioni o risultati negativi. Nel caso di Lacco Ameno, la ricognizione non ha evidenziato la necessità di misure di razionalizzazione, ma ha confermato l’importanza di mantenere alta l’attenzione su costi, efficienza e concorrenza. Almeno questo è quanto dichiarato dal Civico Consesso del Fungo.Pur tra i dubbi, la mancata adozione dei provvedimenti previsti avrebbe comportato sanzioni amministrative rilevanti, a tutela della corretta gestione delle risorse pubbliche. Il monitoraggio costante e la trasmissione delle informazioni agli organi di controllo, come la Corte dei Conti e il Dipartimento del Tesoro, sono garanzia di trasparenza e responsabilità. Le società in house, soggette a controllo analogo, devono produrre almeno l’80% del fatturato nell’ambito dei compiti affidati dagli enti soci, garantendo economie di scala e recuperi di efficienza. Tuttavia, la presenza di società in liquidazione e la necessità di contenere i costi di funzionamento restano punti critici, come emerso dal dibattito consiliare e dal voto contrario dei gruppi di minoranza.Il caso di Lacco Ameno evidenzia come le società partecipate siano al centro della gestione finanziaria e operativa degli enti locali. Se da un lato rappresentano strumenti indispensabili per la produzione di servizi pubblici, dall’altro richiedono un controllo rigoroso per evitare inefficienze e criticità che possono pesare suipartecipate Lacco Ameno, consiglio comunale Lacco Ameno, società partecipate enti locali, Asse azienda speciale in liquidazione, bilancio comunale Lacco Ameno, ricognizione partecipazioni 2024, gestione servizi pubblici locali, Regno di Nettuno partecipata, debiti società partecipate, controllo Corte dei Conti, TUSP art. 20 partecipate, liquidazione partecipate Ischia, costi gestione partecipate, efficienza società in house, crisi finanza locale Ischia bilanci comunali e sulla qualità dei servizi offerti ai cittadini.





