ELEZIONI

Pascale-De Siano, nuove schermaglie: e oggi tocca a Del Deo

Nella giornata di ieri è proseguito il faccia a faccia tra l’ex sindaco (dimesso dall’ospedale) e il senatore: nel mirino, ancora una volta, l’ormai famigerato voto 435 nella sezione 3

Ultimi scampoli di campagna elettorale a Lacco Ameno. In attesa dei fuochi d’artificio previsti per venerdì sera, quando i due candidati a sindaco Domenico De Siano e Giacomo Pascale chiuderanno le loro campagne elettorali con comizi che si preannunciano “bollenti” (anche perché non potranno essere previste repliche visto che scatterà il silenzio), anche quella di ieri non è stata certamente una giornata banale e dal basso profilo, anche se almeno gli scambi incrociati di insulti e contumelie di varia natura sembrano essere stati messi da parte.

I rappresentanti della lista “Il Faro” hanno esibito dei documenti frutto di una istanza di accesso agli atti che proverebbero l’esistenza del voto in più che, non concesso, ha negato la vittoria al “Barone”: ma Mimì smentisce seccamente e ricorda le sei schede non convalidate

Il redivivo candidato sindaco della lista Il Faro, Giacomo Pascale, che nel frattempo è stato dimesso dall’ospedale Rizzoli, ha diffuso un lungo comunicato stampa nel quale scrive testualmente: “”Dopo aver effettuato istanza di accesso agli atti, abbiamo finalmente ottenuto la risposta che attendevamo da giorni: a Giacomo Pascale non sarebbero stati attribuiti almeno 2 voti. Quindi si andrà al ballottaggio, si mobiliteranno forze dell’ordine e tutti gli attori competenti per un errore paradossale. Nel corso di una conferenza stampa tenuta in data odierna (ieri per chi legge, ndr) , i candidati della lista Il Faro hanno illustrato quest’ultima novità. Il voto che aveva assegnato la vittoria matematica a Giacomo Pascale, il famoso voto 435 alla sezione 3, è stato effettivamente scrutinato ed assegnato alla sua lista. Per erronea trascrizione nel verbale sono stati assegnati solo 434 voti ed è stata proclamata la parità con conseguente ballottaggio. Nonostante le prove video di cui alla diretta di diversi media locali, alcuni avevano dubitato dell’esistenza di tale voto decisivo poiché nel verbale di sezione veniva riportato, insieme ai voti per l’altra lista alle nulle ed alle bianche, che il numero delle persone che avevano votato era 851 e che dunque non potevano esistere più voti che votanti”.

La nota dell’aspirante primo cittadino prosegue così: “Dopo giorni di studio degli atti e ricerche finalmente è venuta fuori la verità è cioè che nella sezione 3 hanno votato 852 persone, come dimostrato dalla comunicazione del Presidente di sezione delle 15.30 del 21.9.2020 per il dato finale di affluenza alle urne. Ecco che al numero dei votanti deve corrispondere il numero dei voti scrutinati: nel caso di specie mancava un voto ed era quello della vittoria per Giacomo Pascale ed insieme ad esso mancava anche il votante. Tale documento è stato estratto a seguito di istanza di accesso agli atti. Analoga scoperta è avvenuta presso la sezione 4 laddove manca almeno un altro voto a Pascale giacché il numero totale dei voti di lista, dopo la diretta, è improvvisamente diminuito, salvo poi scoprire che anche in questa sezione il numero dei votanti effettivi è diminuito da 909 a 908. Il sospetto ci era giunto già dopo aver controllato la percentuale di affluenza alle urne che alla chiusura del seggio era del 78,56 % per poi diminuire il giorno dopo al 78,51. Ci sembrava una grossa anomalia che il dato percentuale potesse scendere dopo la chiusura del seggio. In realtà avevano votato 3147 persone per la percentuale corretta del 78,56. Il giorno dopo i votanti sono diventati 3145 (si veda aggiornamento sito il 22.9.2020 alle 16.12): erano spariti due votanti e con essi i due voti di Pascale immortalati dalle telecamere. La verità è questa ed è doveroso raccontarla”.

Alle 18 conferenza stampa del sindaco di Forio nella sala dei Marinai d’Italia: e c’è da giurare che quelle del “Papa” non saranno parole banali

Ads

Questa la sottolineatura di Pascale, nel pomeriggio di ieri non ha fatto mancare la propria comparsata quotidiana anche la lista “Sempre per Lacco Ameno e il suo candidato sindaco Domenico De Siano. Proprio il senatore ha dichiarato quanto segue: “Ho appena avuto notizia che Giacomo, anche questa volta, si è ripreso prontamente e di questo sono felice. Il forte stress siamo certi che sia stato dovuto al fatto, in entrambe le occasioni, di non essere riusciti a portare a compimento un imbroglio mal architettato. Vedo che riprende proponendo ancora una volta la stesse polemica ampiamente trattata e lo fa con un video novità che in realtà gira ormai da giorni. Per far si che non incorra in ulteriori malori, potendo, glielo regalerei volentieri questo (ampiamente dimostrato) inesistente voto n. 435. Dovrebbe però poi dimenticarsi delle 6 schede, assolutamente valide, che farebbero di me il legittimo sindaco di Lacco Ameno. Non importa, andiamo serenamente a questo ballottaggio, andiamo a vincere e questa volta monitorando bene ciò che accade in tutte le sezioni. Con un paese spaccato a metà, anche se abbiamo visto che così non è, non solo per i voti a noi sottratti ma anche per le residenze false, forse doveva andare così… forse era giusto che la lista vincitrice si insediasse al comune senza nessuna ombra di dubbio per i nostri concittadini”. Fin qui De Siano mentre oggi, giusto per mettere un po’ di carne a cuocere, scende in campo anche il sindaco di Forio, Francesco Del Deo, proprio da De Siano definito primo cittadino “ombra” del Comune del Fungo. Del Deo terrà una conferenza stampa alle ore 18 presso la sala conferenze del Piazzale Marinai d’Italia. Appuntamento alle ore 18 ed anche stavolta è forte il sospetto che quelle del “Papa” non saranno parole banali.

Ads

Articoli Correlati

Rispondi

Back to top button