IL COMMENTO Pasqua all’insegna di No Kings, No War

E’ domenica di Pasqua! Una ricorrenza che è molto sentita ed importante per le religioni ebraica e cristiana (cattolica, ortodossa e protestante). La Pasqua ebraica celebra il passaggio dalla schiavitù alla libertà (Pesach, in ebraico), più precisamente la liberazione del popolo ebraico dall’Egitto, sotto la guida di Mosé. La Pasqua cristiana celebra, come si sa, la Resurrezione di Gesù Cristo. Parliamo di “passaggio” in entrambi i casi: per gli ebrei del Mar Rosso, per i cristiani il transito dalla morte alla vita. Non a caso, i simboli pasquali più in uso sono le uova (simbolo di rinascita) e il coniglio (simbolo di fecondità). Ma la Pasqua non è evento che interessa solo ai credenti di queste religioni; anche i non credenti annettono alla Pasqua un valore altissimo. Personalmente, da non credente, ho ritenuto formative, fin dagli anni del Liceo, molto di più le 20 paginette (Laterza Editore) di “Perché non possiamo non dirci cristiani” di Benedetto Croce anziché le 280 pagine ( Longanesi Editore) di “Perché non sono cristiano” di Bertrand Russel, che pure è filosofo della libertà individuale , che ammiro. Scrisse Croce “Il cristianesimo è stato la più grande rivoluzione che l’umanità abbia mai compiuta…La ragione di ciò è che la rivoluzione cristiana operò nel centro dell’anima, nella coscienza morale e, conferendo all’intimo e al proprio di tale coscienza, quasi parve che le acquistasse una nuova virtù, una nuova qualità spirituale, che fino allora era mancata all’umanità”.
Cosa è rimasto di tutto questo? Come, e in quali condizioni, si celebra oggi la Pasqua? Nella settimana precedente alla Pasqua si è celebrata la Domenica delle palme,che segna l’ingresso trionfante di Cristo a Gerusalemme, tra gli osanna popolari. Poi, però, lo stesso popolo, quando capì che Gesù non praticava e predicava una rivoluzione di fatto ma una rivoluzione dell’anima, Gesù fu abbandonato e avviato al suo destino della crocifissione. Ha scritto in proposito, su Repubblica, il teologo Gennaro Matino, in un articolo dal titolo < Il coraggio di uscire dalla folla>: “La folla non garantisce mai la verità. La Domenica delle palme lo dimostra nel modo più clamoroso. La storia insegna che la stessa mano che agita una palma, pochi giorni dopo, può chiedere una croce… C’è qualcosa di profondamente politico in questa scena, Perché smaschera una delle illusioni più radicate del nostro tempo: che il consenso coincida con la verità. Non è così. Il consenso misura il volume, non il senso. Dice quanti sono d’accordo, non quanto sia giusto ciò su cui si accordano. Anche le democrazie rischiano di dimenticarlo, quando confondono il numero con il giusto e la maggioranza con la coscienza. La folla non salva. Non ha mai salvato. Ha solo accompagnato, a volte sostenuto, spesso tradito. Le grandi svolte non nascono dalla maggioranza, ma da minoranze ostinate, di coscienze che restano in piedi quando tutto invita a inginocchiarsi. La domanda, allora, non è cosa grida la folla. La domanda è: tu, dove sei?”. Ecco, oggi ci troviamo nella condizione che in molte parti del mondo, gli osanna hanno accolto gli autocrati, coloro che non mirano alla rivoluzione delle coscienze e del bene comune bensì all’occupazione di terre, alla distruzione di paesi, alla rapina di risorse naturali e preziose appartenenti ad altri. (Pochi sanno che anche l’Iran è detentore di terre rare: tra i 37 e 60 miliardi di tonnellate di risorse, concentrate in particolare nella regione di Yazd).
Ecco cosa interessa al mercante Trump e a che cosa effettivamente mira! L’attuale Stato di Israele, che introduce la pena di morte per i terroristi islamici e vieta al cardinale Pizzaballa di celebrare la messa nella Domenica delle palme è, niente altro, che il tentativo di intimorire la cristianità cattolica che predica e pratica la pace. Ma, attenzione, che il voltafaccia dei popoli, così come capitò per Gesù di passare dagli osanna agli insulti e alla crocifissione, è facile che avvenga per i capi autocrati, con la differenza che mentre Gesù fu respinto perché voleva una rivoluzione delle coscienze anziché di fatto, ai capi autocrati e violenti di oggi può capitare – al contrario – che i popoli, stanchi di rivoluzioni belliche ed invasive, che seminano morte e miseria, vogliano passare a una rivoluzione delle coscienze. I segnali ci sono: il grido che si eleva nel mondo ( da gruppi minoritari, certo) a partire dagli stessi Stati Uniti, di “No Kings, NO war” . No ai Re autoproclamati, No alla guerra! Papa Leone, americano, pur restando ancora timido e scrutatore della realtà mondiale che lo circonda, dice con chiarezza a Trump di fermare la guerra, da lui sferrata all’Iran, su spinta di Netanyahu. L’Onu e l’Europa considerano il capo di Israele un criminale di guerra. L’Europa che recide i suoi storici legami con gli Stati Uniti e non gli concede gli spazi aerei o l’uso delle basi militari a scopo di guerra, non li riconosce più come protettori dei valori dell’Occidente. Tutto questo fa svolgere la Pasqua 2026 in un’atmosfera senza precedenti: brutta nel presente ma speranzosa in una svolta di resurrezione individuale delle coscienze nel futuro prossimo. No kings fa sperare che vengano ripudiati e ribaltati i capi che stanno tradendo la storia stessa dei loro paesi e delle loro religioni. E’ probabile, è auspicabile che rimarrà un solo Re ( della Pace) e cioè Gesù Cristo, simbolo universale valido per credenti e non credenti e che è l’esatto contrario di Trump, maldestramente indicato da Paula White, consigliera spirituale del Tycoon, come l’emulo di Cristo. Buona Pasqua!







guerra…fondai di pierarotella0@gmail.com
MODIFICARE IL CORSO NATURALE DEGLI EVENTI, IN TALE MODO INVASIVO E TRAUMATICO, RIMANE UN CRIMINE CONTRO L’UMANITA’,
CONTRO OGNI TIPO DI RELIGIONE E/O SETTA …UCCIDERE LA VITA CHE, ” DIO ” CI HA REGALATO, INSULTANDO PROFONDAMENTE
ED INGIURIOSAMENTE CIO’ CHE DI PIU’ SACRO, E’ A SUA IMMAGINE E SOMIGLIANZA ” IN ESTREMA NECESSITA’ ”
UNA SCELTA SCELLERATA COE TALE, MODIFICA E PER SEMPRE OGNI INTERIORE SENTIMENTO D’APPARTENENZA, NON COMUNICANDO AD OGNI SUA CREATURA, TUTTO IL CALORE DI RECIPROCO CONFORTO ….E MODIFICANDO TALI CONDIZIONI DI PROFONDA E SERENA SIMBIOSI …………….. VA IMPEDITO DALLA LEGGE DI DIO, COME DA QUELLA DEGLI UOMINI !!