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Pastry&love, nasce a Ischia una piccola start up tutta dedicata all’amore

di Isabella Puca

Ischia – “Ci vuole passione, molta pazienza, sciroppo di lampone e un filo di incoscienza”. Cantava così Ornella Vanoni in “Rossetto e cioccolato” paragonando l’amore al procedimento necessario per realizzare una torta. E se parliamo di amore e torta non possiamo che raccontarvi la storia  di una piccola e giovane start up tutta isolana. Parliamo di “Pastry & Love” che da tre mesi a questa parte, sfruttando la potenza dei social network e la voglia di riscatto, è diventata un punto di riferimento per giovani e meno giovani alla ricerca di qualcosa di speciale. Chi c’è dietro a questa bakery virtuale? Una giovane coppia di ventunenni che vuole, per il momento, restare nell’anonimato. Il progetto è, tuttavia, talmente interessante che vale la pena raccontarlo lo stesso. «“Pastry & love” – ci raccontano – nasce tre mesi fa con l’intenzione di portare sull’isola qualcosa che ancora non c’era, sì abbiamo tanta buona pasticceria tradizionale, ma era ancora assente fin ora l’idea della Bakery, la tipica pasticceria americana che oggi va tanto di moda». Dopo un viaggio in America questa giovane coppia isolana ha ben pensato di esportare un nuovo sistema di azienda: loro realizzano un dolce a scelta del cliente che se lo vedrà consegnato direttamente a casa sua, o dell’amato, in una bellissima “Love box” curata nei minimi dettagli. Sono due le idee chiave alla base di Pastry & love, da una parte l’amore per la pasticceria, dall’altra una passione cha accomuna i due ragazzi innamorati pazzi l’uno dell’altro. «Ci piace lavorare in simbiosi – ci raccontano – e mettere in questo progetto tutto l’entusiasmo.  È tutto home made, dalla scatola curata da noi nei minimi dettagli al loro, senza tralasciare ovviamente il gusto dei dolci. All’inizio ci credevamo poco, non pensavamo di avere una risposta concreta da parte dell’isola ma già dopo aver postato le prime foto sono arrivati i primi ordini di ragazzi che erano interessati. Siamo stati invasi dalle consegne solo dopo due giorni che eravamo usciti allo scoperto». Inizialmente erano soprattutto i ragazzi a rivolgersi a loro, come quella volta che una studentessa del nostro liceo, perdutamente innamorata di un suo coetaneo, ha ben pensato di inviargli una love box anonima che però, come fosse una freccia scagliata da Cupido, ha fatto scoppiare l’amore tra i due. In questo progetto simpatico e innovativo giocano un ruolo fondamentale i social network; è lì che Pastry &love ha la sua vetrina ed è lì che riceve gli ordini e ci si accorda per le consegne a sorpresa.  «Ovviamente abbiamo una linea da seguire che è quella della bakery americana. I clienti possono decidere di inserire o fette di torta o tutto il necessario per una colazione con biscotti, succhi di frutta e caffè. La love box non è soltanto per i fidanzati, ma anche un modo dolce per celebrare l’amicizia  o l’amore tra mamma e figlio.  Insomma, ci piace lavorare con l’amore». Dai dolci alla scatola è tutto home made e sono in tanti ad aver pensato a una golosa love box per celebrare il prossimo, imminente, San Valentino.  «A lungo termine potrà portarci chissà dove; il sogno è quello d crescere sempre più e d’ instaurare una trama di relazioni sull’isola così da farci crescere. E chissà se tra qualche anno non si possa avere una bakery, per ora lavoriamo così cercando di ottimizzare i costi e di avere il risultato migliore». In una società che sembra lasciare sempre meno spazio ai giovani c’è qualcuno che è riuscito a distinguersi, rimboccandosi le mani e guardando con fiducia al domani.  «Oggi – hanno detto ancora – c’è necessità da parte dei giovani di reinventarsi; si sente troppo spesso dire che non abbiamo voglia di lavorare, né di riscattarci e subiamo gli effetti della società. Noi crediamo che le cose non debbano andare in questo modo e a testimoniarlo c’è questo progetto. Abbiamo avuto difficoltà a inserirci nel mondo del lavoro, soprattutto quello isolano, dove c’è la tendenza a dare la precedenza a  chi è già inserito nel contesto. Quindi abbiamo pensato a un nostro progetto, piccolo, che possa darci dei risultati e quella motivazione e lo slancio a fare sempre qualcosa di più».

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