Paura a Forio, cade a terra e l’auto lo sfiora
E’ accaduto nei pressi dell’incrocio con Monterone, nella pericolosissima curva di via Provinciale Panza, dove da decenni i residenti chiedono inutilmente la possibilità di poterla attraversare in sicurezza

Conoscendo la pericolosità della curva, cammina già spostato tutto sulla sinistra. Sente arrivare una macchina a tutta velocità e cerca di incollarsi al muro che costeggia la strada. Finisce col piede nella canalina laterale, perde l’equilibrio e sbatte a faccia a terra mentre sente l’automobile sfioragli la testa. Vede la morte con gli occhi, ha il volto completamente tumefatto ma fortunatamente è vivo. Si tratta di Antonio Savio, residente della zona. Ci troviamo a Forio, nei pressi dell’incrocio con la strada che porta a Monterone. Precisamente in una delle curve più pericolose presenti sul territorio comunale e per cui da anni i residenti chiedono, ma inutilmente, un intervento per poter attraversare a piedi la strada in sicurezza. Una curva che potremmo definire cieca in quanto sia il pedone che l’automobilista non vede arrivare l’altro e viceversa e che nelle ore serali e notturne diventa ancora più insidiosa. A raccontarci l’episodio raccapricciante, di cui nei mesi scorsi è stata allo stesso modo protagonista una donna di Forio, è lo stesso Antonio.


Le soluzioni per rendere più sicuro questo passaggio pedonale ci sarebbero, ma sino ad oggi è mancata la volontà politica per adottarle. Una di queste, a cui da residente ho pensato personalmente, potrebbe essere quella di installare un semaforo con i pulsanti per fare attivare il rosso dai pedoni che devono attraversare la curva, da collocare a qualche metro prima della curva stessa. Così il pedone giunto nei pressi della curva, sia in salita che in discesa, così come gli indicherà la cartellonistica, premerà il pulsante e per almeno trenta secondi avrà tempo e possibilità di attraversare la curva in sicurezza. Questo senza creare alcun problema al traffico visto che il semaforo rimarrà rosso per pochi secondi e che il passaggio dei pedoni è sporadico. Si tratta di una soluzione rapida e fattibile.
L’augurio, naturalmente, è che dopo questo gravissimo episodio, l’amministrazione comunale si adoperi per un’immediata soluzione di questa problematica lungo una strada quotidianamente attraversata da centinaia tra residenti e turisti. Dopo tanti episodi simili, anche stavolta è andata bene se non c’è scappata la tragedia. Si intervenga immediatamente prima che sia troppo tardi. In ogni caso a differenza del passato, per quanto accaduti e per la diffusione di questo servizio giornalistico, se malauguratamente dovesse succedere qualcosa, nessuno potrà dire “Ma io non sapevo”.




