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“PENSA IN GRANDE E MANDA TUTTI AL DIAVOLO” SANDRO PETTI FA SUO IL PENSIERO DI TRUMP E LO SUGGERISCE AGLI ISCHITANI

L’architetto Sandro Petti, a poco più di un mese dai 92 anni di età, portati con lucidità e voglia ancora  di dare qualche utile suggerimento, dall’alto della sua lunga  esperienza professionale ai giovani suoi colleghi che nutrono il suo stesso amore per Ischia, ci fornisce nuovi spunti  nel corso di una chiacchierata che noi, lasciandogli la parola abbiamo sintetizzato così:  Oggi Ischia ha bisogno di rinascere, esordisce l’architetto, e quello che io amo definire  “il Rinascimento ischitano”,  passa attraverso scelte coraggiose ma per certi versi anche impopolari, che necessitano di grande convinzione e, soprattutto, tanta tenacia .  L’altro giorno un mio carissimo amico mi raccontava di aver letto di recente un libro del magnate americano Donald J. Trump e attuale Presidente degli Stati Uniti d’America, il cui titolo è tutto un programma: “Pensa in grande e manda tutti al diavolo”. Considerato quanto sia riuscito a realizzare nella sua vita , è difficile dare del megalomane a Trump quando afferma che “la capacità di pensare in grande ha ispirato le più grandi realizzazioni del genere umano”.  Il futuro di Ischia, a mio avviso, necessita di uomini che sappiano pensare in grande, anche a costo di apparire megalomani, e che sappiano tenere lontani i pessimisti, i signor no, gli eterni indecisi e quelli che non riescono a guardare oltre il proprio naso.  Pensare in grande, nel caso di Ischia, significa battersi fino in fondo per un’idea vincente, per un progetto che dimostri alla gente la possibilità di cambiare in meglio e che il tempo affinchè  “tutto cambi perché nulla cambi” è ormai definitivamente passato. Ci saranno sicuramente idee superiore alle mie per cambiare e migliorare Ischia e garantire ai prossimi figli di questa splendida terra un futuro degno delle migliori aspettative.  Per quanto mi riguarda, si tratta di un punto di partenza, un modo come un altro per spingere tutti a riflettere sulla necessità di riscoprire quell’orgoglio ischitano spesso sopito da  una quotidianità sempre più frenetica. Ben venga il contributo di idee al riguardo da aggiungere alle mie: io sogno di migliorare Ischia e ho sempre il dovere di dare il mio contributo , condividendolo con tutti coloro i quali, come me e più di me, la amano. Del resto,sognare è gratis. A volte rifletto su quanto sia strano che un po’ dappertutto io sia conosciuto più come ischitano che come romano. Eppure burocraticamente, non sono che un ischitano adottivo, ancorchè cittadino onorario. Comunque sia,  vorrei tanto che consideraste i miei suggerimenti che ho illustrato in una mia pubblicazione, data alle stampe qualche anno fa, dove,  anche perché ad ispirarmi è stato solo l’amore che ho per Ischia.  Propongo la visione di un’Ischia rinnovata, tenendo conto della funzionalità e di alcune carenze anche storiche  (spiagge, rete viaria, piazze) dello spirito pratico, da sempre parte integrante del mio lavoro, senza mai dimenticare l’espressione, a me cara, della tradizione mediterranea. Soprattutto, nello buttar giù quelle idee ho prestato grande attenzione all’impatto estetico di un’isola, che già di suo, ha una natura fortemente pittorica; e siccome anch’io nasco come pittore, probabilmente in quanto nipote di Vincenzo ed Edoardo Maria Colucci, ischitani veraci e pittori di fama internazionale. Penso a come Ischia sia conosciuta in tutto il mondo grazie alle sue vedute ritratte da piccoli e grandi artisti  e mi rendo conto di quanto sia cambiata e stia cambiando. Qua e là vedo delle cose brutte e ci sto male. E qui il cerino passa in mano vostra. Ognuno potrebbe partire già semplicemente da casa propria: basterebbe poco per renderla ancor più accettabile, se non lo fosse già, con un paio di bouganville e le pareti attintate in un colore ischitano

Vero”.

 

                                                                                                            michelelubrano@yahoo.it

 

                                                                                                                                                               

 

 

 

 

 

 

 

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