ARCHIVIO 2ARCHIVIO 3ARCHIVIO 5

Pensieri in liberta,E su una tragedia va in scena il festival delle minchiate

E’ una vergogna incredibile, verrebbe veramente voglia di appendere la “penna al chiodo” quando si leggono certe stronzate. A Sant’Angelo, Comune di Serrara Fontana, succede quello che succede. Una cosa gravissima, al netto di chi siano i responsabili. Un lucchetto che non si riesce ad aprire è un fatto di una gravità inaudita, a prescindere se la colpa sia del sindaco, del responsabile del 118, dell’autista dell’ambulanza o chi chiunque altro. Un lucchetto che – va detto – sostituiva una sbarra costata migliaia di euro e che di fatto è scassata. Avete capito bene, scassata, e non stiamo qui a discutere sul perché e con quali modalità è stata acquistata perché non ci va di fare “politica”: ma alle reiterate interrogazioni della minoranza serrarese non ci pare siano arrivate risposte adeguate.

Ieri pomeriggio, a un certo punto, siamo scoppiati a ridere. Tutti, da porto d’Ischia fino alle pendici del Monte Epomeo. Perché va bene tutto, ma leggere che qualcuno parla di nessun problema con il paletto è una cosa che fa ridere e distorce totalmente la realtà. Che è diversa, ed è stata raccontata proprio a Il Golfo da un testimone oculare che ci ha spiegato i tempi occorsi per aprire il lucchetto ed i tentativi di distruggerlo con ogni mezzo senza riuscirvi. Ma il vero capolavoro lo si ottiene quando si parla addirittura di “fake news” messe in atto per strumentalizzare chissà chi o che cosa. O per fare sciacallaggio perché dello sciacallaggio si farebbe la propria esistenza. Qualcuno farebbe bene a ricordare a Rosario Caruso che per installare una telecamera con la scritta “Varco attivo” o “Varco non attivo” sarebbero bastati poco più di tremila euro display compreso. E così si sarebbe risolto ogni problema. Io capisco il gioco delle parti, ma voler girare la frittata in questa maniera è una roba assolutamente ridicola. Farebbe ridere, se non ci fosse da piangere. Magari qualcuno ci spieghi come mai la chiave del lucchetto ce l’aveva un autorevole rappresentante del borgo di Sant’Angelo. Come mai e in virtù di quale autorizzazione. Ecco, queste sarebbero le risposte da fare, piuttosto che abbandonarsi ad elucubrazioni e cazzate senza senso. Magari suggerite da qualche improvvido “consigliori”, ma questa certamente non è una giustificazione.

 

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close