CRONACA

Pensioni, da oggi al via i pagamenti

Anche per il mese di novembre gli accrediti delle pensioni avvengono in anticipo. Resta la possibilità di delegare al ritiro i Carabinieri

Anche per il mese di novembre 2020, il pagamento presso gli sportelli postali dei trattamenti pensionistici, degli assegni, delle pensioni e delle indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili sarà anticipato rispetto alle normali scadenze e sarà distribuito su più giorni.

Lo comunica l’Inps in una nota ricordando che «l’anticipo del pagamento delle pensioni è stato stabilito allo scopo di consentire a tutti i titolari delle prestazioni di recarsi presso gli uffici postali in piena sicurezza, nel rispetto delle misure di contenimento della diffusione del virus COVID-19». Oggi 27 ottobre potranno recarsi allo sportello le persone con i cognomi dalla A alla B, il 28 ottobre si pagheranno quelli con i cognomi dalla C alla D, mentre il giorno dopo, 29 ottobre, dalla E alla K. Chi ha il cognome che inizia con la L e fino alla O dovrà recarsi in Posta venerdì 30 ottobre, mentre sabato 31 ottobre, solo di mattina, saranno pagati gli assegni dei cognomi dalla P alla R, per chiudere poi lunedì 2 novembre con quelli compresi dalla S alla Z.

Pensioni: le linee guida di Poste Italiane per ritiro c/o suoi uffici

Nella nota diffusa da Poste Italiane fornisce anche alcune linee guida sul comportamento da osservare nel momento in cui ci si reca in uno dei suoi uffici. Visto che le nuove modalità di pagamento delle pensioni hanno carattere precauzionale e sono state introdotte con l’obiettivo prioritario di garantire la tutela della salute dei lavoratori e dei clienti di Poste Italiane, ci sono delle indicazioni ben precise da osservare.

Chi si reca presso un ufficio postale è tenuto ad indossare la mascherina protettiva e ad entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti, a tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno degli uffici che nelle sale aperte al pubblico.

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Pensioni: il servizio offerto agli over 75

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Poste Italiane ricorda inoltre che per i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che solitamente si recano allo sportello per il ritiro dell’assegno pensionistico, c’è la possibilità di ricevere gratuitamente a casa il denaro spettante. Grazie alla convenzione tra Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri, gli over 75 potranno delegare questi ultimi alla riscossione dell’indennità pensionistica, facendola poi recapitare gratuitamente a casa.

Pensioni: arriva l’aumento per quelle di invalidità

Infine, ricordiamo che con l’assegno di novembre l’Inps mette in pagamento la maggiorazione sociale in favore dei soggetti titolari di pensione per invalido civile totale 100%, pensione per i sordi, pensione per i ciechi civili assoluti e dei titolari di pensione di inabilità ex lege 222/1984. L’incremento è fino a 651,51 euro per 13 mensilità e sarà riconosciuto agli invalidi civili totali a partire da 18 anni di età.

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