Per Ilenia Pilato e i suoi artisti Mostra d’Arte del Natale all’Hotel Principe di Lacco Ameno
La curatrice della mostra Ylenia Pilato spiega il significato dell’evento:" La mostra ha permesso ai visitatori di immergersi nell'estetica natalizia e scoprire nuovi orizzonti creativi. C'è necessità di investire sulla cultura, un valore fondamentale nella nostra società, perché la nostra qualità di vita passa anche attraverso la valorizzazione della cultura. Con questo evento celebrativo del Natale, vogliamo parlare al cuore di tutti. In mostra ci sono opere cariche di simbolismo spirituale. La speranza, la pace, l'amore. Ogni opera restituisce quel significato di condivisione e di rinascita proprio del Natale, che affonda le sue radici in una storia di speranza. Al vernissage ha partecipato anche lo scrittore Salvatore Di Costanzo con la sua poesia che riportiamo qui di seguito intitolata "Natale nel vetro del cielo". La mostra resterà aperta fino all’Epifania 6 gennaio 2026

Natale, tempo ( anche) di mostre. È stata inaugurata domenica 21 dicembre 2025 la mostra d’arte natalizia intitolata “Natale: si accendono le stelle da Oriente a Occidente…” presso l’Hotel Terme Principe a Lacco Ameno. Il vernissage è capitato in una data simbolica, quella del solstizio d’inverno. Per le antiche culture, la rinascita del sole, un simbolo di speranza e ritorno alla luce dopo il buio, un tema che si ritrova nel Natale cristiano come celebrazione della luce spirituale.
Hanno esposto le loro opere: Adelante Gianni Mattera, Angela Maria Di Costanzo, Antonio Menotti Pugliese, Clementina Petroni anche in veste di scrittrice, Gino Ciriminna, Justine Buono, Magda Kismet, Michael F. Feuerberg, Rania Andon, Ylenia Pilato e la poetessa Carla Lauro. È stata una mostra celebrativa del Natale. Ogni opera ha interpretato, ciascuna con la propria identità, la luce e l’atmosfera del periodo natalizio. L’esposizione ha proposto un dialogo tra tradizione e contemporaneità, offrendo ai visitatori una pluralità di visioni capaci di evocare emozioni, riflessioni e suggestioni legate al tempo delle festività. Con questa iniziativa, l’Hotel Terme Principe si è fatto promotore della creatività contemporanea nel sostenere la diffusione dell’arte come spazio di incontro e condivisione. La mostra, che durerà fino al 6 gennaio 2026, rappresenta un’occasione privilegiata per appassionati e turisti di ammirare delle opere d’arte perfettamente a tema natalizio. L’artista Gino Ciriminna ha presentato un’opera in chiave naif che cattura un momento di spensieratezza durante le feste di Natale. La scena, oltre a rappresentare il calore e il senso di unione familiare, immortala proprio tutta la magia del Natale. Le artiste Magda Kismet e Clementina Petroni, insieme al maestro Antonio Menotti Pugliese hanno esposto ognuno con i loro rispettivi linguaggi, opere raffiguranti la natività di Gesù, una scena dolce e tenera, densa si significati e simboli iconografici. L’artista Rania Andon ha esposto la sua opera intitolata ” Speranza” realizzata con la tecnica dell’acquerello. Il protagonista dell’opera è un angelo messaggero di pace e di rinnovata speranza che regala all’opera un’atmosfera pacata, dalla raffinata armonia cromatica. L’artista Angela Maria Di Costanzo ha esposto la sua opera raffigurante la quercia di Candiano. Particolare il dettaglio del Babbo Natale con la slitta di renne che si rifà alla leggenda. Le renne iniziano il loro viaggio preparandosi per un giro magico intorno alla quercia, che diventa quasi un albero di Natale con gli occhi della fantasia. L’artista Justine Buono ha partecipato alla mostra con un’opera in chiave materica raffigurante una Madonna in stile icona bizantina. Di forte impatto cromatico grazie all’oro che ne ha conferito preziosità. L’artista Michael F. Feuerberg ha rappresentato nella sua opera i simboli chiave del Natale: un gruppo di abeti, una chiesa e una mangiatoia dove nascerà il Messia.
Tutto è circondato dalla luce di una nuova alba. Un’opera carica di significato dove il candore bianco della tela fa risaltare gli elementi raffigurati. L’artista Ylenia Pilato ha esposto un’opera che è un omaggio al Natale. Intitolata proprio ” Buon Natale”, con la tecnica del collage vengono rappresentati tutti i simboli natalizi che circondano un angelo seduto e con il capo inclinato, in una posizione di profonda connessione con l’atmosfera magica che solo il Natale sa regalare. L’artista Adelante Gianni Mattera ha partecipato con un’opera informale e concettuale al tempo stesso. Un dualismo di contrasti in nero e in oro che esplora il confine tra luce ed oscurità, non solo come tecnica pittorica, ma come messaggio narrativo tra divino e umano, dove la luce vince su tutto. La poetessa Carla Lauro ha partecipato con una poesia dedicata al Natale scritta in dialetto napoletano riportata su una tela bianca che resterà in esposizione insieme alle opere pittoriche degli artisti fino all’Epifania. Con la sua bravura Carla è riuscita a conquistare il pubblico durante la recita del suo componimento. Al vernissage ha partecipato anche lo scrittore Salvatore Di Costanzo con la sua poesia che riportiamo qui di seguito intitolata “Natale nel Vetro del Cielo”: Apri gli occhi al mattino, e l’aria è già diversa,/ ha il profumo di cannella, di un’attesa sorpresa. / Non c’è spazio per l’ombra, non c’è più il timore, / solo un chiasso felice che arde lento nel cuore./ Le case si vestono di un rosso squillante e d’argento,/ risuona il tintinnio di un chiaro, celeste evento.
È la stagione in cui i vecchi sorridono piano, / ogni gesto, ogni dono, si porge come un arcano./ Ritornano le fiabe, la magia che non mente, / il fuoco che crepita, il tempo che scorre silente./ Il Natale è un respiro, un concerto di voci / scioglie ogni nodo, e placa gli incroci / difficili e stanchi che l’anno ha lasciato indietro. / Ora tutto è leggero, un diafano vetro. / La purezza risplende in ogni piccolo dono, / nell’attesa fiduciosa, nel candido abbandono. / Si scambiano promesse di giorni migliori, / mentre fuori la neve illumina i colori. / Quando la sera distende il suo velo fatato, / il mondo tace, sospeso e dorato, / la festa è compiuta, il cuore è sazio. / Guarda in alto, verso l’immenso spazio: / Là, in quel silenzio stellato, avvolto in un velo, / si culla la gioia più vera che scende dal cielo. / Un bambino sereno, la fronte ricciuta, / dorme leggero sopra una falce argentea e muta. /Sullo spicchio di luna, il suo sonno è profondo, / a vegliare sul mio sogno più chiaro del mondo. Tanti applausi per questo meraviglioso componimento che ha fatto rivivere la magia del Natale come in una fiaba. Durante il vernissage apprezzato è stato anche il componimento intitolato ” L’albero della vita ” della scrittrice e artista Clementina Petroni. La mostra ” Natale: si accendono le stelle da Oriente a Occidente…” è stata apprezzata anche per il momento conviviale tra artisti e visitatori. Il Natale è una stagione che porta con sé un’atmosfera magica e festosa, e cosa c’è di meglio di abbinare lo spirito natalizio all’esposizione delle opere d’arte? Ce lo ha spiegato la curatrice della mostra Ylenia Pilato:” La mostra ha permesso ai visitatori di immergersi nell’estetica natalizia e scoprire nuovi orizzonti creativi. C’è necessità di investire sulla cultura, un valore fondamentale nella nostra società, perché la nostra qualità di vita passa anche attraverso la valorizzazione della cultura. Con questo evento celebrativo del Natale, vogliamo parlare al cuore di tutti. In mostra ci sono opere cariche di simbolismo spirituale. La speranza, la pace, l’amore. Ogni opera restituisce quel significato di condivisione e di rinascita proprio del Natale, che affonda le sue radici in una storia di speranza. La nascita di Gesù, simbolo di pace e di amore, ci invita a riflettere sui valori profondi della nostra esistenza. In questo mondo spesso frenetico e superficiale, diventa occasione speciale per riflettere a fondo su ciò che è l’essere umano nella sua realtà. Con questo spirito di condivisione e di gratitudine, io e tutti gli artisti, desideriamo formulare i nostri migliori auguri in arte per vivere un sereno Natale ed un prospero e felice nuovo anno 2026 che sta per entrare. Siamo tutti portavoce di un messaggio universale, ricordando il potere del Natale nel rinnovare i legami umani e diffondere bellezza”, ha concluso la curatrice.











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