CRONACA

Perrone, sì alla requisizione del parcheggio Iacp

Il Comune di Casamicciola pronto all’occupazione dell’area cortilizia afferente due palazzine per destinarla all’accoglienza delle tante auto che ingorgano il rione

C’è fame di spazi, e dunque anche di parcheggi, a Casamicciola. Sul tavolo del sindaco Castagna è già pronta l’ordinanza di requisizione “ad horas” di un’area situata nel quartiere di Perrone. Manca solo la firma del primo cittadino. L’area, di circa 300 metri quadri, è in realtà già destinata alla sosta di autoveicoli, ma al solo servizio delle palazzine adiacenti, di proprietà dell’Istituto autonomo delle case popolari, e dunque finisce per ospitare solo uno sparuto gruppo di vetture. Con la requisizione, il Comune intende mettere l’area, con facoltà di utilizzo pubblico al servizio dell’intero ambito territoriale di Perrone. In tal modo saranno molte di più le automobili che potranno trovare ospitalità in loco, senza ingolfare le strette strade del quartiere. La misura, che sarà operativa con apposita regolamentazione del Comando di Polizia municipale, avrà una durata di 24 mesi. Il Comune si riserva di procedere con un successivo procedimento alla determinazione dell’indennità di requisizione da corrispondere agli aventi diritto, dopo compilazione del consueto verbale di consistenza.

La misura che è in procinto di essere eseguita ha tra le sue motivazioni quella di fronteggiare un bisogno, quello della sistemazione del parco veicoli, che è stato a sua volta influenzato dal terremoto del 21 agosto 2017. Il sisma ha infatti causato un rilevante spostamento di persone sfollate dalle loro abitazioni danneggiate verso nuovi alloggi o verso le abitazioni dei parenti non soltanto in altri comuni dell’isola, ma anche verso altre frazioni della stessa Casamicciola. Proprio a causa di tali trasferimenti il rione di Perrone ha subìto un incremento demografico, della sua densità abitativa, e che, pertanto, si è verificata la inderogabile necessità di reperire ulteriori aree per la sosta delle auto dei nuovi residenti. Il sindaco fa quindi ricordo al provvedimento d’urgenza appellandosi all’antico articolo 7 allegato E della legge 2248 del lontano 1865, che consente all’amministrazione di disporre di proprietà private, per gravi necessità. Del resto, a Perrone praticamente non esistono aree pubbliche sufficienti per la sosta delle auto, con le prevedibili conseguenze per la circolazione, soggetta a vari disagi che si ripercuotono sulla sicurezza e l’ordine pubblico.

Fra l’altro, già tre mesi fa con apposita nota il Comune aveva richiesto all’Istituto autonomo per le case popolari di ottenere in uso l’area cortilizia in questione, ma a tutt’oggi non è arrivato alcun riscontro al Capricho. Di conseguenza verrà dato mandato alla Polizia municipale di procedere alla rimozione delle transenne metalliche infisse al suolo che recintano l’area. Dal momento in cui sarà notificata l’ordinanza, come da prassi, contro il provvedimento sarà ammesso ricorso giurisdizionale al Tar nel termine di sessanta giorni oppure in alternativa il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica da proporre entro centoventi giorni.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close