Personale ATA, le nuove assunzioni copriranno solo il turnover
Per quanto riguarda la Regione Campania, a fronte di una disponibilità per l’intero comparto ATA di 982 posti, solo 353 saranno gli immessi in ruolo. Tanti i lavoratori delle isole di Ischia e Procida per i quali il ruolo si allontana ancora una volta

Per il mondo della scuola il mese di agosto cammina di pari passo con le assunzioni ma, anche per il prossimo anno scolastico, purtroppo, le notizie che giungonoper il personale ATA non sono affatto positive in quanto le assunzioni si fermano al solo turnover.
Nella riunione dello scorso 4 agosto, infatti, tenutasi presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito, per illustrare informativa sulle immissioni in ruolo del personale ATA per l’anno scolastico 2026/2027, l’Amministrazione ha comunicato alle organizzazioni sindacali l’autorizzazione all’assunzione di 12.222 unità, a fronte di34.970 posti vacanti e disponibili risultanti al termine delle operazioni di mobilità. Ciòsignifica che sarà coperto appena il 35% dei posti disponibili, mentre 22.748 posticontinueranno ad essere affidati al personale precario. A questi si aggiungeranno, come ognianno, almeno 15.000 supplenze sui posti in deroga, determinando complessivamente i40.000 contratti a tempo determinato.
Nello specifico, per quanto riguarda la Regione Campania, a fronte di una disponibilità per l’intero comparto del personale ATA (Funzionari ed Elevata Qualificazione (ex DSGA);Assistenti amministrativi;Assistenti tecnici;Collaboratori scolastici;Operatori dei servizi agrari; Guardarobieri; Cuochi; Infermieri) di 982 posti vacanti e disponibili, solo 353 saranno gli immessi in ruolo.
I numeri confermano una situazione che la UIL Scuola denuncia da anni: il pianoassunzionale continua a rispondere esclusivamente alla logica del turnover, senza incideresul reale fabbisogno delle istituzioni scolastiche.Si tratta di una scelta incomprensibile, soprattutto se si considera che, a differenza di quantoavviene per il personale docente, per il quale vengono autorizzati tutti i posti vacanti pur inassenza di aspiranti sufficienti a coprirli, per il personale ATA, dove le graduatorie sonoampiamente capienti, si autorizza soltanto circa un terzo dei posti disponibili.
“È paradossale – sottolineano Nicola Cutrignelli, Responsabile Uil Scuola per l’area Flegrea e le isole d’Ischia e Procida – che, in presenza di migliaia di aspiranti inseriti nelle graduatorie, si continui a negare loro la possibilità di un’occupazione stabile, con un impatto economico limitato per lo Stato e con evidenti benefici in termini di continuità ed efficienza dei servizi scolastici”.
Per la UIL Scuola la prossima Legge di Bilancio rappresenta l’occasione per introdurre un provvedimento strutturale che modifichi l’attuale normativa, autorizzi le assunzioni su tutti i posti realmente vacanti e disponibili e dia finalmente attuazione ai principi affermati dalla Corte di Giustizia dell’Unione europea.







