Piano di ricostruzione, c’è la pubblicazione nel BURC
Concluso l’iter per l’approvazione definitiva del documento che ridisegna il futuro urbanistico e paesaggistico dei comuni ischitani colpiti dal sisma e dall’alluvione. L’Assessorato al Governo del Territorio ha guidato il lungo percorso tecnico e amministrativo. Bruno Discepolo parla di una giornata significativa per l’isola e per i suoi cittadini

Si è concluso l’iter per l’approvazione definitiva del Piano di Ricostruzione (PdRi) dei comuni di Casamicciola Terme, Forio e Lacco Ameno, colpiti dal sisma del 2017 e dagli eventi alluvionali del novembre 2022. Il Piano, regolato dall’art. 24-bis della legge 130/2018 (“legge Genova”), è stato approvato dalla Regione Campania con il decreto del Presidente Vincenzo De Luca n. 256 del 6 ottobre 2025, pubblicato sul BURC n. 72 del 13 ottobre 2025. L’adozione rappresenta l’esito di un lungo percorso tecnico e istituzionale guidato dall’Assessorato al Governo del Territorio, retto da Bruno Discepolo, che ha coordinato il lavoro tra Regione, Comuni e istituzioni coinvolte. «È davvero un giorno importante per l’Isola di Ischia e i suoi abitanti – ha dichiarato l’Assessore Bruno Discepolo dopo la definitiva approvazione – Abbiamo approvato il Piano di ricostruzione dei comuni oggetto degli eventi calamitosi del 2017 e del 2022. È stato un lavoro complesso, lungo, difficile, di grande responsabilità, ma che alla fine ha dato i suoi frutti. Abbiamo lavorato insieme agli soggetti istituzionali coinvolti, il Commissario di Governo, l’Autorità di Bacino distrettuale, il Ministero della Cultura, la Città metropolitana, i tre comuni coinvolti di Casamicciola Terme, di Lacco Ameno e di Forio ed abbiamo licenziato un documento che offre davvero oggi una grande opportunità per i cittadini di Ischia: quella di vivere in un territorio messo in sicurezza, quello di poter valorizzare i suoi beni paesaggistici di e di immaginare un futuro di coesistenza tra luoghi difficili, fragili, a rischio, ma anche in condizioni tali da poter conservare i tratti identitari della loro appartenenza. Ora il compito è davvero anche delle amministrazioni comunali che potranno, a seguito di questo Piano, concludere il percorso della pianificazione, dotarsi di un Piano Urbanistico del comune e attuare le previsioni che sono contenute in questo Piano».
Il provvedimento introduce regole e indirizzi per la sicurezza, la tutela e la rigenerazione del territorio. Oltre cinquecento osservazioni esaminate prima del via libera finale. Ora la fase operativa passa ai Comuni, chiamati a completare la pianificazione locale


Il PdRi rappresenta un momento di coordinamento tra pianificazione territoriale, paesaggistica e urbanistica. Non prevede nuove urbanizzazioni in aree rurali e privilegia il riuso di edifici esistenti per ricollocare gli abitanti delle zone a rischio, limitando le nuove costruzioni. Il Piano assume inoltre valenza paesaggistica, costituendo un’anticipazione del Piano Paesaggistico Regionale (PPR) in via di completamento. L’approvazione definitiva giunge dopo l’analisi di oltre 500 osservazioni e la revisione di alcune norme tecniche, come l’articolo 51 sulle aree pubbliche rilevanti, ora soggette a progettazione unitaria secondo gli indirizzi del Piano. Le modifiche hanno consentito di raggiungere l’intesa con gli enti locali e di migliorare la sicurezza insediativa, la mitigazione del rischio e la riqualificazione ambientale. Il confronto istituzionale si è concluso con la Conferenza di pianificazione dell’11 agosto 2025, che ha approvato il documento alla vigilia dell’ottavo anniversario del sisma. Il Piano di Ricostruzione si inserisce nel più ampio processo di pianificazione che comprende anche lo stralcio funzionale del Piano Paesaggistico Regionale, adottato nel dicembre 2024. Tale sezione, dedicata all’intera isola d’Ischia, è frutto di un protocollo tra Regione Campania e Ministero della Cultura, validato dal Comitato Tecnico Istituzionale il 18 dicembre 2024. La parte funzionale del PPR sostituirà l’attuale Piano Territoriale Paesistico, fornendo un quadro aggiornato di tutela e valorizzazione paesaggistica per l’isola. Nel frattempo, prosegue il processo partecipativo “Paesaggi in formazione”, che accompagna la definizione del PPR. Martedì 14 ottobre, presso la Sala dell’Ordine degli Architetti di Napoli, si è tenuto l’incontro conclusivo con tecnici, accademici e rappresentanti istituzionali. Le conclusioni sono state affidate proprio all’assessore Bruno Discepolo, che ha rimarcato il valore del lavoro condiviso tra Regione e Ministero della Cultura, sottolineando l’importanza di una pianificazione capace di coniugare sicurezza, tutela e sviluppo sostenibile per l’isola d’Ischia.




