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Pineta degli Atleti: a quando la chiusura del cantiere?

di Sara Mattera

Ischia. Muore nel degrado la pineta degli Atleti. Non che questa sia una novità assoluta. Diverse, infatti, sono state le occasione in cui, nei mesi scorsi, attraverso la pagine di questo quotidiano, abbiamo sottoposto al vaglio dell’attenzione dell’amministrazione del Comune di Ischia  lo stato di abbandono in cui versava la centralissima pineta, sita in via Michele Mazzella tra panchine rotte, tubi scoperti e un evidente dislivello del suolo di alcuni sentieri che metteva a rischio l’incolumità di quanti frequentavano la zona. Una situazione questa a cui- lo ricordiamo l’amministrazione ischitana, guidata dal sindaco Giosi Ferrandino  ha cercato di porre rimedio, la scorsa primavera, provvedendo ad un’opera straordinaria di manutenzione della sentieristica che ha restituito alla pineta in questione un minimo di decoro.  Eppure, nonostante questo intervento – che ha tra l’altro interessato anche le altre pinete del Comune ischitano – ciò che in questi mesi ha continuato ad attirare l’attenzione degli assidui frequentatori della zona e dei tanti turisti è stato il cantiere di lavoro presente all’interno della stessa pineta.  Uno dei sentieri pinetini – quello  che conduce su via Foschini – è  stato infatti oggetto di alcuni lavori  collegati all’implementazione del sistema fognario del Comune di Ischia.  Lavori che, come ormai è ben noto, nei mesi scorsi, hanno scatenato numerose polemiche e che fortunatamente sono stati completati poco prima dell’inizio della stagione turistica.  Mentre però il cantiere esterno di via Foschini è stato chiuso, quello all’interno della pineta permane tutt’oggi, con la zona trasformata in un vero e proprio deposito a cielo aperto.  Da mesi infatti, nell’area pinetina insistono tubi, blocchi di cemento, reti metalliche e altro materiale collegato al cantiere di lavoro.  A coronare il tutto, come se non bastasse, anche l’erba  alta cresciuta all’interno delle recinzioni poste a protezione degli scavi  effettuati, nei mesi scorsi, nel terreno.  Uno spettacolo, insomma, davvero disdicevole e a cui si sperava  di mettere  la parola fine con l’arrivo dell’estate, con la completa chiusura dei cantieri di lavoro dell’impianto  fognario. Così, però, sfortunatamente non è stato e il suddetto cantiere è rimasto aperto, contribuendo non solo a rendere ancora più sgradevole il panorama della pineta degli Atleti – che certamente non eccelle per cura e manutenzione, ma  ha anche messo a rischio l’incolumità dei passanti. Nelle scorse settimane, infatti, è venuta giù una parte della recinzione degli scavi lasciando così pericolosamente scoperto  l’area del cantiere, alla mercé di tutti, specie dei più piccoli.  Su segnalazione di una cittadina isolana, poi, fortunatamente il Comune ha provveduto a ripristinare le reti metalliche, sostituendole con altre più alte  che permangono tutt’ora. Giunti a settembre, la situazione del cantiere della pineta resta,  quindi ancora immutata, senza che vi sia la benché minima traccia degli addetti ai lavori.    Come se non bastasse, però, oltre al deposito a cielo aperto che sembra ormai essere diventato permanente, procedendo su altri sentieri della pineta, la situazione non è migliore.  Le giostrine per bambini continuano, infatti, a rimanere in uno stato  tutt’altro che decoroso tra chiodi ben visibili, altalene rotte e strutture in legno completamente rovinate. Eppure, anche in questo caso, dopo le  numerose sollecitazioni fatte  nei mesi scorsi sulla spinosa situazione, l’amministrazione aveva dichiarato , poco prima dell’estate,  di aver incaricato una ditta al fine di provvedere alla riparazione delle giostrine. Una riparazione che, però,  pare non sia mai arrivata, o comunque se pure è stata effettuata è servita a ben poco. Le giostre infatti, attualmente risultano ancora in uno stato pietoso  e continuano a fomentare le polemiche di quanti portano i propri figli a giocare all’interno del parco.   Insomma,  una storia che si ripete continuamente  e a cui le soluzioni sembrano tardare ad arrivare. Se comunque il degrado delle giostrine ormai non fa neanche più notizia, alcune domande ci sorgono, però, a questo punto  spontanee:  Per quanto tempo ancora la pineta degli atleti sarà utilizzata come deposito ? e quanto ancora a lungo resterà aperto il cantiere di lavoro? Domande queste  a cui speriamo sia data una risposta e che sollecitino l’amministrazione comunale a rimuovere tale scempio dalla pineta.

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