CRONACA

Pineta degli Atleti, vandali distruggono i giochi: caccia ai colpevoli

L’annuncio del Sindaco Ferrandino che non nasconde il suo sdegno: «Non se ne può più, occorre un nuovo senso civico». La minoranza chiede un adeguato sistema di illuminazione e l’installazione di videocamere di sorveglianza

Solo 20 giorni fa dai canali social del Comune d’Ischia era stato annunciato che grazie ai ragazzi del Reddito d’Inclusione e al coordinamento della signora Lucia Oliva della cooperativa sociale ACSOM, che erano state messe a nuovo le pinete del territorio. Ieri, ed è il Sindaco Enzo Ferrandino in persona, ad annunciarlo con rammarico la notizia che ha gettato tutti nello scoforto: i giochi destinati ai bambini nella pineta degli Atleti sono stati vandalizzati. Scritte sul sediolino in plastica di un’altalena destinata ai più piccoli, la catena di un’altra altalena completamente divelta, pali abbattuti e corde spezzate.

“Sono bastati pochi giorni con orde di ragazzi ischitani in pineta per vandalizzare quanto di buono era stato fatto.L’amministrazione correrà presto ai ripari, ma è necessario un cambio di mentalità.Noi ischitani dobbiamo capire che un bene pubblico è di tutti e come tale bisogna prendersene cura. I nuovi atti vandalici nella pineta degli Atleti testimoniano la necessità di acquisire un nuovo senso civico e una sana consapevolezza: se amo Ischia, la rispetto!Si parla di spesso di come la Svizzera sia pulita e ordinata, ma a renderla tale è proprio chi la abita. Tocca prima di tutto a ognuno di noi”. La notizia è subito rimbalzata sui social e la caccia ai responsabili è ufficialmente aperta. A dire la sua anche la minoranza con un intervento di Gianluca Trani che invoca, come i più, l’installazione di telecamere di videosorveglianza.

“Le pinete – scrive Trani- rappresentano un patrimonio fondamentale per il nostro comune, ed un’ amministrazione responsabile deve fare quanto necessario per tutelarle. Da tempo abbiamo sottolineato la necessità di una delibera di giunta per dotare le pinete di un sistema di illuminazione e soprattutto di videosorveglianza, necessaria per prevenire atti di vandalismo. Il sindaco e la sua giunta (se davvero esiste) si adoperino senza indugio in tal senso, individuando soluzioni concrete ed assumendosi la responsabilità delle proprie azioni, anziché trovare alibi ed accusare gli ischitani di inciviltà”. E a spingere per la videosorveglianza sono tanti ischitani che chiedono al Sindaco di intervenire in merito come Gianmarco che scrive: “servono controlli seri e costanti, le strade sono invase da Vigilini che vagano per il corso come se fossero un ufficio informazioni turistiche ambulanti, a turni di due alla volta possono essere mandati in giro per le pinete, in orari e periodi scolastici i giochi sono pieni di ragazzi che fumano, anche spinelli e li occupano senza un motivo, impedendo a bimbi e genitori di poterne usufruire.

Frequento la pineta da atleta e da Papà e credo che servano regole e controlli, in giro per la Pinete ci sono preservativi, feci umane, spinelli e siringhe, siamo stanchi e stufi”. La presenza di orde di ragazzini è testimoniata anche da altri cittadini come Marilena che racconta che, domenica scorsa, era in pineta poco prima delle 15:00 ed è dovuta andar via dinanzi alla presenza di una trentina di ragazzini che si sono impossessati dei giochi della piazzola, “erano ancora desiderosi – scrive Marilena – di passare un poco di tempo sul dondolo ma già con la sigaretta in bocca per cercare di sembrare più grandi. Ragazzini che non hanno cura della loro salute come possono aver cura del bene pubblico? E vorrei segnalare che non erano stranieri ma tutti ischitanissimi figli di persone perbene”. Il problema sta quindi l’educazione data a questi ragazzi che non riescono a capire che il bene pubblico è soprattutto loro, un concetto semplice che un tempo veniva spiegato a scuola durante le ore di educazione civica, materia che purtroppo non si studia più.

“Ci sono stata diverse volte con i miei bimbi ed era tutto perfetto, ma ogni volta, una vera e propria banda di adolescenti veramente “senza cervello” non avevano altro da fare che assaltare i giochi per i piccoli correndo come matti sulla struttura fregandosene anche della presenza di bambini piccoli,utiliizzando le altalene in modo assurdo. Per due volte ho dovuto dirgli di smetterla, ma purtroppo la scostumatezza e l’inciviltà regnano sovrane”. E’ questa la testimonianza di Concetta dinanzi alla quale non si può che provare rabbia e sconcerto. “Sono senza parole – scrive Pina – se noi ischitani non cambiamo la testa per la nostra isola non c’è futuro! Non è possibile che per non correre sulle strade c’è bisogno dell’ autovelox, per non usare il cellulare alla guida dei posti di blocco e per tenere pulire strade e parchi le telecamere. Ma insomma cosa stiamo dando ai nostri figli?”. Interroghiamoci, ma facciamolo sul serio.

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