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Pini pericolosi, ordinanza di abbattimento ad Ischia

ISCHIA – Quando si dice che un fenomeno naturale particolarmente violento… può far danni anche in maniera postuma. E’ esattamente quello che accade sulla nostra isola, dove un provvedimento si è reso necessario a causa delle complicazioni successive alle fortissime folate di vento di domenica (che hanno causato danni ingenti in ogni angolo del territorio) ed è stato adottato anche con una certa urgenza rispetto al solito, il che la dice lunga sulla necessità di intervenire a brevissima scadenza. Con una ordinanza, la n. 36, firmata dal vicesindaco d’Ischia Enzo Ferrandino e dal dirigente dell’ufficio tecnico Silvano Arcamone, il primo – nella qualità di primo cittadino protempore – si intime “al sig. Di Costanzo Francesco come sopra generalizzato e domiciliato, ed a chiunque altro coobbligato, di provvedere ad horas al taglio immediato di due alberi di pino, secondo le disposizioni del dott. agrario Di Meglio Giovanni che dovrà dirigerne l’abbattimento a farsi con ditta idonea ed autorizzata a tali lavori, al fine della salvaguardia della pubblica e privata incolumità e di comunicare poi l’avvenuta eliminazione dello stato di pericolo all’ufficio comunale area tecnica, funzionario geom. Raffaele Mazzella.

L’ordinanza è il frutto di una relazione di perizia del predetto agronomo che risale allo scorso 1 marzo e che è pervenuta il giorno successivo al protocollo comunale, relativa all’accertamento di due esemplari di pino marittimo (Pinus Pinaster) in Ischia alla via Fasolara n. 45, nella proprietà del sig. Di Costanzo Francesco, nella quale viene evidenziato uno stato di pericolo per i luoghi sottostanti e circostanti detti alberi, di cui uno si presenta con la chioma distrutta dalla recente tromba d’aria che ha investito l’isola e l’altro posizionato su un massiccio roccioso a picco sull’abitazione sottostante”. Una relazione, questa, cui è seguito nella giornata di ieri un accertamento del Corpo Forestale dello Stato e trasmesso d’urgenza sempre agli uffici del palazzo municipale di via Iasolino ed un altro verbale redatto dai vigili urbani Giovanni Scotti e Vincenzo Scotto D’Abusco che di fatto confermavano le “preoccupazioni” esternate dal dott. Giovanni Di Meglio e cioè “che lo stato dei luoghi dove insistono i due pini, rappresenta pericolo per la pubblica e privata incolumità e che pertanto con urgenza va messo in sicurezza con l’abbattimento dei due alberi”. Fatti e circostanze che hanno indotto l’ente locale a considerare che lo stato di cose denunciato “costituisce pericolo per la pubblica e privata incolumità per cui va ordinato, senza alcun indugio, l’abbattimento ad horas delle due piante”. L’ordinanza, e questo va rimarcato, dispone anche che il proprietario “piantumi entro 30 giorni a decorrere dall’abbattimento degli alberi di pino, numero quattro esemplari della stessa specie e nella medesima zona degli alberi abbattuti, ovvero di almeno 30 cm di circonferenza ed altezza, fuori terra di almeno 1.20 metri, e che di tutto ciò se ne dia comunicazione all’UTC funzionario geom. Raffaele Mazzella”. Ai vigili urbani è stato affidato il compito di verificare che gli adempimenti contenuti nel dispositivo vengano portati a compimenti.

 

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