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CRONACA

Pio Monte, settimana decisiva: arriva la firma della convenzione

I vertici dell’ente morale sono in attesa della convocazione per siglare l’accordo già approvato dal Consiglio comunale di Casamicciola

Mancano ormai pochi giorni alla sigla ufficiale della convenzione tra il Comune di Casamicciola e l’ente morale Pio Monte della Misericordia, che innescherà il recupero dell’omonimo complesso immobiliare dall’attuale stato di abbandono. Il testo della convenzione, approvata a settembre con apposita delibera dal Consiglio comunale, necessita soltanto della doppia sottoscrizione. L’ente morale ieri ha comunicato al Capricho di essere in attesa della convocazione, per il giorno in cui la convenzione sarà siglata in forma di atto pubblico davanti al Segretario comunale. Fonti qualificate indicano la prossima settimana come il momento in cui i vertici delle due istituzioni sottoscriveranno il documento, e non potrebbe essere altrimenti, se si pensa che l’articolo 6 della convenzione prevede che entro due mesi successivi all’approvazione da parte del Consiglio comunale, le parti si obbligano a comparire appunto davanti al Segretario comunale o, su scelta del Pio Monte, davanti a un notaio, per la formalizzazione e riproduzione in atto pubblico dell’atto approvato dal Consiglio.

L’ormai prossima firma della convenzione è immediatamente propedeutica al rilascio del permesso a costruire da parte dell’Ufficio tecnico, con le parti che verseranno i reciproci oneri dovuti, che si compenseranno. Proprio dal ritiro del permesso a costruire decorreranno tutte le obbligazioni e gli oneri per le due parti.

Per la cronaca, la convenzione è composta da una premessa comprendente il titolo di legittimazione del complesso, la richiesta di permesso a costruire per l’intervento di consolidamento, restauro e recupero funzionale dell’area con annesso cambio di destinazione d’uso, gli obblighi del comune e la cessione di diritti a terzo da parte del Pio Monte. Premessa che è seguita dagli otto articoli che compongono l’accordo.

Gli oneri che dovranno essere versati a favore del Comune sono quantificati in circa 3 milioni e 700mila euro, rateizzabili, inoltre il Pio Monte rilascerà al Comune la zona dove tra l’altro sono situate le giostre per i bambini e la “casina” già adibita ad attività ludico-creative per gli anziani, con una riqualificazione dell’area, compreso il verde pubblico, a spese del Pio Monte. Anche per questa cessione è necessaria la separazione catastale e il relativo atto notarile. Inoltre il Comune otterrà anche l’area di oltre quattromila metri quadri in prossimità di Piazza Bagni dove c’è un edificio in rovina che faceva parte del vecchio Pio Monte, cioè prima del sisma del 1883.

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