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CRONACA

Pio Monte, si accelera: per Castagna missione a Napoli

Il sindaco di Casamicciola ha incontrato i responsabili dell’ente morale insieme al consigliere Angela Di Iorio. Il Comune punta al “permesso a costruire convenzionato” per sancire il cambio di destinazione d’uso

Il Comune non ha perso tempo. Ieri mattina il sindaco di Casamicciola Giovan Battista Castagna e la consigliera comunale Angela Di Iorio si sono recati a Napoli per un incontro con i vertici dell’ente morale Pio Monte della Misericordia. Sul tavolo l’accordo tra le due istituzioni volto a sancire la pubblica utilità necessaria a dichiarare il cambio di destinazione d’uso del complesso immobiliare del Pio Monte. Come si ricorderà, la Soprintendenza ha già dato parere favorevole, e ora il prossimo passo è il riconoscimento di tale cambio di destinazione a livello comunale, che dovrà passare per il civico consesso.

Due le strade possibili tra cui scegliere: la prima è la strada del “permesso a costruire convenzionato”, mentre la seconda è quella della variante al Piano regolatore generale, visto che non si modificherebbe alcuna volumetria e quindi non servirebbe la deroga al Prg. L’amministrazione è orientata a seguire la prima strada: con tale permesso il privato si impegna a rispettare alcune clausole a favore del Comune per motivi di pubblica utilità, a partire dall’utilizzo di alcuni spazi esterni. Clausole informalmente già al centro dell’interlocuzione tra Capricho ed ente morale. Adesso si tratta di mettere a fuoco definitivamente tali impegni. I vertici del Pio Monte dovranno dare il loro assenso a tali clausole che entreranno a far parte integralmente del permesso a costruire convenzionato, e che poi toccherà al Consiglio comunale approvare definitivamente. Successivamente, potrà essere avviata la realizzazione del progetto, firmato dall’architetto Massimo Pica Ciamarra che come è noto, tramite l’affidamento a una cordata d’imprenditori, e con un investimento di oltre 50 milioni, potrebbe finalmente far risorgere la struttura, in rovina ormai da mezzo secolo. Sono passati quasi due anni, dall’incontro all’Hotel Cristallo tra gli esponenti dell’amministrazione e dell’ente morale che diede il via al dialogo per tradurre in realtà il progetto, che prevede interventi rientranti nelle tipologie del “restauro e risanamento conservativo”.

L’impostazione del progetto è appunto nell’ottica del “restauro” con demolizione degli elementi realizzati abusivamente e introduzione di tecnologie idonee in grado di adeguare la struttura alle esigenze impiantistiche, di sicurezza, all’eliminazione delle barriere architettoniche per destinarla a “Albergo e Complesso termale”, funzione analoga a quella originaria. Il progetto, così come pensato dallo studio dell’architetto Pica Ciamarra, reinterpreta l’immagine originaria del complesso utilizzando le tracce ancora presenti e tutto il materiale iconografico di archivio: grafici originari relativi alle strutture metalliche ed in legno, fotografie storiche dei diversi ambienti (oratorio, dormitori, refettori, sale per i bagni) per riproporre, in tutti gli spazi esterni ed in buona parte di quelli interni un’immagine sostanzialmente coerente con i caratteri originari del complesso per i materiali di finitura. Oltre all’attività alberghiera che verrà svolta dalla società che gestirà il complesso, l’ente morale ha ribadito che gli utili derivanti da tale concessione saranno impiegati per proseguire le attività benefiche che rappresentano lo scopo statutario dell’ente Pio Monte.

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