CRONACAPOLITICA

Pioggia di milioni per le fogne, Ferrandino: «Manna dal cielo per Rio Corbore e non solo»

Il sindaco d’Ischia commenta il maxi stanziamento annunciato dal commissario per la depurazione, Enrico Rolle. E, naturalmente, non nasconde la sua soddisfazione

Sono circa 33 i milioni di euro stanziati che potrebbero dar vita ad un progetto epocale per l’isola di Ischia: il rifacimento del sistema fognario. La notizia è stata accolta con favore dai sei sindaci dell’isola che hanno partecipato alla riunione indetta dal commissario per la depurazione Enrico Rolle a cui ha preso parte, tra gli altri, i l vicepresidente della giunta regionale della Campania Fulvio Bonavitacola.

Per il Comune di Ischia sono previsti due progetti. Il primo riguarda il sistema di collettamento fogne nere – Risanamento Alveo “Rio Corbore” per il quale è stato stanziato un importo di progetto stimato pari a 2milioni e 275mila euro. Il secondo progetto, ovvero quello relativo al sistema di collettamento fogne nere (per il quale sono previste le opere di completamento) è stato stimato un costo da progetto pari a 2milioni e 200mila euro. Soddisfatto il sindaco di Ischia Enzo Ferrandino. “Per ciò che riguarda il Comune di Ischia – ci conferma – ci siamo portati avanti con il lavoro. Nel corso dell’ultimo triennio sono è stata realizzata una quota parte significativa per ciò che riguarda i sottoservizi”. Ed incalza: “Ci sono lavori ancora in corso. Nel corso dei lavori abbiamo previsto delle doppie fognature: una fogna per i liquami fecali diretti al depuratore e la fogna delle acque bianche o piovane dirette a mare”. I lavori, però non sono del tutto completati.  “Chiaramente – ha chiarito il primo cittadino – c’è da completare la rete fognaria e sicuramente la provvista finanziaria che si sta per ottenere ci porterà a migliorare la canalizzazione delle acque per ciò che riguarda il Rio Corbore”.

Oltre la soddisfazione per i progetti in corso Enzo Ferrandino lancia un sos. “È fondamentale che venga terminato il depuratore di San Pietro. Ischia e Barano hanno in corso una costruzione da troppo tempo. Si tratta di un depuratore posto sulla collina di San Pietro che deve raccogliere le acque reflue nere di queste due Comuni. Assolutamente bisogna vincere questa sfida. E su questo chiedo la compattezza di tutti i comuni dell’isola”. “Il depuratore di San Pietro – chiarisce Ferrandino – non coinvolge solo Ischia e Barano, è un’opera che riguarda tutta l’isola. E così credo che noi sindaci dobbiamo essere compatti anche per ciò che riguarda l’eventuale completamento di altri impianti di trattamento sull’isola che devono essere oggetto di una sinergia forte da parte di tutti e sei i Comuni dell’isola”. E lancia un monito: “Il mondo ci guarda e non è possibile che nel 2019 una realtà turistica complessa e potenzialmente blasonata come quella di Ischia non abbia dei sistemi di depurazione efficienti ed efficaci che funzionino”. Enzo Ferrandino detta anche i tempi. “Questo deve avvenire in temi brevi. Non basta collettare le acque ma bisogna anche trattarle, specie le acque fecali. I lavori portati avanti dal Comune sono stati piuttosto celeri. Allo stesso modo mi auguro che anche questo altro tipo di lavori possano essere veloci per dotare la nostra isola in tempi relativamente brevi di fogne e depuratori”.

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