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Pitone sempre più leghista “inside”: «Controlli serrati ad imbarchi e sbarchi sull’isola»

 

ISCHIA. In attesa di capire se il partito sull’isola verde è più cosa sua o di Antonio Piricelli, il leghista Vitale Pitone si conferma almeno “comunicativamente” particolarmente attivo e soprattutto sempre più “salviniano inside”. Il rappresentante del partito guidato dall’attuale ministro degli Interni, infatti, in una nota ha rivolto un appello “alle nostre forze di Polizia presenti sul territorio dell’isola d’Ischia, che elogio sin d’ora per il lavoro continuativo che esercitano su tutta l’isola d’Ischia 24 ore su 24, in modo particolare nel periodo estivo. Sono consapevole che per arrivare al 100 per cento a questa mia richiesta c’è bisogno di più personale di P.S. ecc. ma sono fiducioso e sicuro che presto il Ministro e Vice Premier Matteo Salvini, come già accennato da lui stesso, arriveranno rinforzi”.

Già che c’è il buon Vitale Pitone fa anche una richiesta: “Per la sicurezza del nostro territorio isolano, trovo indispensabile il controllo sui porti (commerciali e turistici) dell’intera isola d’Ischia, la identificazione da parte della P.S. Pubblica Sicurezza, di tutti i passeggeri e villeggianti all’imbarco e lo sbarco (come avviene addirittura solo per noi residenti agli imbarchi e sbarchi dei traghetti e aliscafi da personale di ditte private, anche se solo per la residenza). Perché chi non ha nulla da temere si presterà volentieri al controllo visto il fine lungimirante. E utile ad identificare persone non regolari sul nostro territorio e che poi una volta sbarcati tranquillamente esercitano l’accattonaggio ed anche per chi non ha nessuna intenzione a villeggiare ma solo a delinquere a 360°”. Insomma, attenzione: i porti di Ischia potrebbero presto diventare come quello di Lampedusa. Migranti o mazzamma, fa poca differenza. Ma in fondo, non la chiamano poi… isola verde?

Corrado Visone

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