Differenziata, 1 milione dal Pnrr per Ischia
Concluso dopo un iter lungo e complesso l’iter amministrativo che sblocca il progetto finanziato dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Via libera agli acquisti e alle nuove isole ecologiche intelligenti. Obiettivo: alzare la qualità della raccolta

Si è finalmente arrivati al traguardo amministrativo per uno dei progetti ambientali più attesi degli ultimi anni nel Comune d’Ischia. Un percorso tutt’altro che semplice, scandito da passaggi tecnici, aggiornamenti progettuali e adempimenti imposti dalla normativa Pnrr, che in questi giorni ha trovato la sua conclusione con l’impegno a bilancio dell’intero finanziamento assegnato: 980.894,55 euro, vale a dire il contributo massimo previsto. Con una determina di settore, l’amministrazione comunale ha così potuto archiviare definitivamente la fase programmatoria e aprire quella esecutiva, rendendo pienamente operativo l’intervento destinato al potenziamento della raccolta differenziata. Un ambito nel quale Ischia, nel corso degli anni, ha fatto registrare risultati giudicati sufficienti, ma senza mai riuscire a compiere quel salto di qualità necessario per raggiungere standard stabilmente elevati. Il progetto prevede l’acquisto di nuove e moderne attrezzature per la gestione dei rifiuti urbani: compattatori, presse, sistemi di pesatura e, soprattutto, l’installazione di tre isole ecologiche mobili. Si tratta di strutture dotate di tecnologie intelligenti per il controllo e la gestione dei conferimenti, che saranno collocate in punti strategici del territorio comunale con l’obiettivo di rendere la rete di raccolta più efficiente, funzionale e al passo con le esigenze di una realtà complessa come quella isolana.


Solo pochi mesi fa, nel gennaio dello scorso anno, la Giunta comunale aveva approvato il cronoprogramma aggiornato e il nuovo quadro tecnico-economico, rimodulato sulla base dell’importo effettivamente finanziato. In quel contesto, oltre 766mila euro erano stati destinati alle forniture, un passaggio ritenuto indispensabile per rispettare vincoli e tempistiche dettate dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Nel luglio 2024 si era aggiunto un ulteriore tassello: la necessità di sottoscrivere un addendum alla convenzione per la concessione del servizio di igiene urbana. Un decreto ministeriale imponeva infatti di definire in maniera puntuale responsabilità, obblighi e scadenze connesse agli interventi Pnrr. La Giunta aveva quindi approvato lo schema dell’atto integrativo, individuando nella Ischia Servizi il soggetto attuatore del progetto. Contestualmente erano state assegnate le responsabilità operative: l’architetto Ciro Cenatiempo come responsabile unico del procedimento e l’ingegnere Marco Minicucci quale responsabile tecnico generale per il Comune. Per comprendere appieno la portata del percorso, occorre però riavvolgere il nastro fino al luglio 2023, quando il progetto fu ufficialmente ammesso a finanziamento nell’ambito della missione Pnrr dedicata alla Rivoluzione verde e alla transizione ecologica, a seguito di un bando del Ministero della Transizione Ecologica. Ancora prima, nel febbraio 2022, la Giunta comunale aveva approvato il progetto originario, redatto dall’architetto Aniello Ascanio, con un valore complessivo di poco inferiore al milione di euro. Un iter lungo, articolato e spesso complesso, che oggi trova finalmente una concreta traduzione operativa e apre una nuova fase per la gestione dei rifiuti sull’isola.




