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Ponte di Ognissanti, turisti a “pregare” per un autobus: Costretti a viaggiare da cani

di Gennaro Savio

ISCHIA – Attese sulle fermate di circa un’ora e pullman pieni zeppi da far viaggiare gli utenti come sardine sono la naturale conseguenza della disastrosa situazione in cui sull’isola d’Ischia versa da anni il servizio di trasporto pubblico terrestre a causa del malgoverno che regna a tutti i livelli istituzionali. Nel pomeriggio di lunedì, in pieno ponte di Ognissanti, intorno alle ore 18.00 abbiamo potuto testimoniare, per l’ennesima volta, gli incresciosi disagi a cui quotidianamente vanno incontro residenti e turisti che si servono dei mezzi della Eav Bus. E il capolinea che dovrebbe essere sempre pieno di pullman, spesso, come capitato anche nella circostanza, risulta essere letteralmente vuoto a causa della ormai cronica mancanza di mezzi.

E durante la lunga e snervante attesa al capolinea, alcuni turisti hanno esternato tutto il loro disappunto per gli assurdi disservizi del trasporto pubblico su gomma. “Io vengo a Ischia da cinque anni – ci ha detto una turista – e ogni anno ci dicono che si migliorano ma niente”. La cosa che rattrista di più, è il fatto che dopo lunghe attese al freddo e al vento su fermate prive anche di pensiline, residenti e turisti sono costretti a viaggiare accalcati gli uni addosso agli altri come delle vere e proprie sardine: “Cosa fa lei, il cronista? – ci ha chiesto una turista appena scesa dall’autobus – e allora dica che noi turisti portiamo lavoro, soldi e dobbiamo viaggiare da cani”. “Dopo aver atteso per un’ora sulla fermata, sul pullman stavamo peggio delle sardine – ha detto sconcertata un’altra signora – è una cosa assurda e poi tanta gente è rimasta a terra perché non ci entravamo tutti”.

Vittima dei cronici ritardi anche il consigliere comunale di Forio Domenico Savio il quale ha dichiarato: “Vengo da Forio e sulla fermata ho dovuto attendere circa un’ora perché arrivasse un pullman sul quale poi è stato difficilissimo salire perché pieno zeppo. E’ una vergogna, è un’indecenza, un’inciviltà che non può essere ulteriormente tollerata. Noi residenti, i turisti e gli studenti siamo stanchi di sopportare questo affronto, questa umiliazione da parte della Giunta regionale guidata da Vincenzo De Luca, della Città Metropolitana e dell’Eav Bus. E’ tutta una vergogna. E’ il momento di ribellarsi rispetto a questa ingiustizia sociale. L’isola d’Ischia non merita un disservizio del genere”.

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