CRONACAPRIMO PIANO

Pontone, nuovo step verso il dissequestro

Entro metà giugno dovrebbero essere ultimate le operazioni di messa in sicurezza della struttura “anti bradisismo” installata sul porto di Pozzuoli per favorire gli imbarchi per Ischia e Procida. Poi la speranza è che finalmente entri in funzione

Avremmo tanta voglia di dire che forse ci siamo, ma dal momento che questa situazione si trascina in maniera quasi surreale da tre anni allora è il caso di andarci con i piedi di piombo. La conclusione dei lavori di messa in sicurezza del pontone galleggiante “anti bradisismo” installato nel porto di Pozzuoli è prevista entro la metà del mese di giugno. Una volta ultimati gli interventi richiesti, l’infrastruttura potrà essere sottoposta alle verifiche necessarie da parte dell’autorità giudiziaria per il definitivo dissequestro, passaggio che consentirà di procedere al completamento dell’opera entro la fine dello stesso mese. L’indicazione sui tempi è emersa nel corso della riunione convocata nei giorni scorsi dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, presso la Sala operativa della Protezione civile del Palazzo di Governo. L’incontro è stato dedicato all’esame della situazione infrastrutturale dello scalo di Pozzuoli e alle ricadute che le criticità registrate negli ultimi mesi stanno producendo sui collegamenti marittimi con le isole di Ischia e Procida. Alla riunione hanno preso parte i rappresentanti della Direzione Generale Infrastrutture e Trasporti della Regione Campania, i sindaci dei Comuni di Pozzuoli, Procida e Serrara Fontana, un delegato del Comune di Lacco Ameno, il Comandante della Capitaneria di Porto di Pozzuoli e rappresentanti delle forze dell’ordine. Nel corso del confronto è stato fatto il punto sullo stato di avanzamento delle opere e sulle misure necessarie per garantire la piena funzionalità dello scalo in vista dell’intensificazione dei flussi di traffico prevista per la stagione estiva.

Particolare attenzione è stata riservata alle conseguenze prodotte dal fenomeno del bradisismo che interessa l’area flegrea e che negli ultimi mesi ha imposto una costante attività di monitoraggio delle infrastrutture portuali. A incidere sul cronoprogramma dei lavori è stato inoltre il provvedimento di blocco del cantiere disposto dopo il grave incidente sul lavoro verificatosi il 25 marzo scorso, episodio che ha determinato l’intervento dell’autorità giudiziaria e il conseguente sequestro dell’area interessata dalle opere. Nel corso della riunione la Regione Campania ha confermato che le attività necessarie per la messa in sicurezza del pontone sono ormai nella fase conclusiva. L’obiettivo indicato è quello di arrivare entro la metà di giugno al completamento degli interventi richiesti, così da consentire le successive verifiche tecniche e amministrative e procedere rapidamente verso il dissequestro dell’infrastruttura. Il pontone galleggiante rappresenta uno degli interventi considerati strategici per il funzionamento del porto di Pozzuoli. Una volta operativo, consentirà infatti di agevolare le operazioni di imbarco e sbarco di passeggeri e veicoli, migliorando la gestione dei flussi diretti verso Ischia e Procida. L’infrastruttura assume una particolare rilevanza in vista dell’avvio della piena stagione turistica, periodo nel quale il traffico marittimo registra tradizionalmente un significativo incremento. Lo scalo di Pozzuoli continua infatti a rappresentare uno dei principali punti di accesso per i collegamenti con le due isole, sia per i residenti sia per i visitatori che scelgono le due isole come meta delle proprie vacanze. Oltre che, naturalmente, per gli autotrasportatori che ne fanno uno scalo assolutamente essenziale e irrinunciabile.

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