CRONACAPRIMO PIANO

E’ diventato un fumetto

La storia del pontone antibradisismo di Pozzuoli, che stenta a vedere la luce da tempo immemore, ha scatenato la fantasia di un animo che ha incollato un cartello che racconta una vicenda infinita. Con una ironia davvero fuori del comune ma purtroppo anche con tanto realismo. E intanto…

La storia del pontone anti bradisismo di Pozzuoli sta diventando una vicenda ormai da…fumetto, come testimoniano le foto che pubblichiamo oggi. Qualcuno infatti, evidentemente esasperato dai tempi sine die che scorrono inesorabili da quando qualcuno ha deciso che bisognasse intervenire per salvare il trasporto marittimo per Ischia e Procida dal maggiore hub portuale per i veicoli in terraferma, ha deciso di stigmatizzare questa assurda vicenda incollando sul cartello all’esterno del cantiere sul porto puteolano un fumetto che racconta proprio la storia infinita del pontone. Diciamo subito che non conosciamo l’autore dell’iniziativa che racconta, con ironia ed originalità, la situazione creatasi nell’approdo flegreo: sullo sfondo del disegno dell’approdo flegreo vediamo una figura con tanto di fascia di tricolore che annuncia “Il pontile sarà pronto tra pochi mesi” mentre dall’altro lato c’è una nave da cui spunta l’eloquente frase “Aiuto non riesco ad attraccare”, sintesi esaustiva di uno status quo che si protrae ormai da anni.

In mezzo al disegno compaiono poi una tartaruga (quale simbolo migliore per rappresentare la “velocità” dei lavori ?), qualcuno che riposa beatamente su una sdraio sotto il sole e poi addirittura uno scheletro, da cui viene fuori la battuta più amara e più adatta “Ci vuole solo un po’ di pazienza” mentre campeggiano una serie di cartelli che recitano beffardamente: “Quasi fatto !”, “Ancora un pò!” e “Quasi pronto!”. Il titolo dell’illustrazione ribadisce, caso mai ce ne fosse stato bisogno, il concetto alla base della singolare forma di protesta: “Il pontile galleggiante di Pozzuoli…un’opera eterna!”, una chiosa che onestamente non ammette ulteriori repliche. L’unica consolazione al momento è rappresentata dall’avanzamento dei lavori che, dopo la sosta natalizia ed i problemi riscontrati per l’inattesa scoperta di zone del sottosuolo della banchina ben più coriacee di quello che si pensava, procedono abbastanza regolarmente. In questi giorni è arrivata anche l’ultima rampa che collegherà fisicamente il pontone alla banchina, consentendo materialmente a veicoli e passeggeri di imbarcare o sbarcare dalle navi in arrivo o in partenza per i porti di Procida, Ischia e Casamicciola così che adesso – salvo ulteriori sorprese – non ci dovrebbero essere più ostacoli.

Volendo essere ottimisti si potrebbe ipotizzare che la fine dei lavori ed il collaudo del pontone possano richiedere ancora un mese, un mese e mezzo di tempo anche se abbiamo dovuto registrare, in questa storia, parecchi slittamenti e ritardi che ora rendono legittimo tenere i piedi per terra e non eccedere con gli entusiasmi. Intanto, specie nei giorni di bassa marea, i disagi continuano al porto puteolano specie per i veicoli più lunghi e pesanti ed a farne le spese, in alcuni casi, sono stati anche i compattatori della nettezza urbana diretti alle discariche della terraferma. Nel frattempo proviamo a prenderla, come l’autore della vignetta, con ironia ma consapevoli che Pasqua e la stagione estiva 2026 sono ormai alle porte.

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