Porto da sgomberare per la festa, c’è l’ordinanza

DI CORRADO ROVEDA
Il Porto d’Ischia dovrà essere completamente sgombero in occasione della Festa del Porto, in programma il prossimo 17 settembre. A stabilirlo è un’ordinanza firmata dal sindaco Vincenzo Ferrandino, che dispone l’allontanamento di qualsiasi natante e imbarcazione presente nello specchio acqueo, comprese quelle utilizzate per il trasporto pubblico, nella fascia oraria compresa tra le 18 e le 23. Il provvedimento arriva in vista delle celebrazioni per il 172° anniversario dell’apertura del Porto borbonico, avvenuta il 17 settembre 1854, quando quello che fino ad allora era conosciuto come Lago dei Bagni venne trasformato nell’attuale approdo. L’amministrazione comunale ha programmato per l’occasione la tradizionale rievocazione storica, accompagnata da una serie di iniziative e dallo spettacolo piromusicale conclusivo.
Proprio le caratteristiche della manifestazione rendono incompatibile la permanenza nell’area portuale di imbarcazioni di piccole, medie e grandi dimensioni e, nelle cinque ore interessate dal provvedimento, anche il normale traffico marittimo. Il Comune ha quindi disposto che lo specchio d’acqua venga liberato non soltanto dalle unità da diporto e dai pescherecci, ma anche dai mezzi delle compagnie di navigazione e delle linee di trasporto pubblico. L’ordinanza è stata trasmessa all’Ufficio Circondariale Marittimo di Ischia, alla Regione Campania, al Commissariato di Polizia, ai Carabinieri, ai titolari delle concessioni demaniali e alla società di trasporto pubblico locale. Per la fase operativa dello sgombero l’amministrazione si avvarrà invece della società Ischia Risorsa Mare.




