CRONACA

Porto turistico, Lacco rafforza l’organico

Via libera dal Comune a 6 nuove unità di lavoro interinale, come sancito da apposita determina. Entreranno in servizio 2 segretarie e 4 ormeggiatori, il servizio di reclutamento è stato affidato alla Gi.Group spa

DI GUIDO INVERNIZZI

Il Comune di Lacco Ameno ha avviato l’iter per il potenziamento del personale destinato alla gestione dell’approdo turistico comunale. Con la determina n. 14 siglata ieri, adottata dal responsabile del II Settore Finanziario-Tributario, dott. Domenico Barbieri, l’Ente ha disposto l’affidamento del servizio di somministrazione di lavoro temporaneo per sei ulteriori figure professionali da impiegare nel porto turistico nel corso dell’annualità 2026. Il provvedimento si inserisce nel solco della gestione pubblica dell’approdo, qualificato come servizio pubblico locale di rilevanza economica, e dà attuazione alla programmazione del fabbisogno di personale contenuta nel PIAO 2026-2028, approvato dalla Giunta comunale a fine dicembre. L’obiettivo dichiarato è garantire la piena operatività del porto, considerato un’infrastruttura strategica per la nautica da diporto e per l’economia turistica locale.

Nel dettaglio, la determina prevede l’attivazione, tramite contratti di somministrazione a tempo determinato, delle seguenti unità: 2 segretarie (una per 8 mesi e una per 6 mesi, entrambe a 36 ore settimanali); 4 ormeggiatori, di cui due per 9 mesi a tempo pieno e due per 4 mesi con orario part-time a 18 ore settimanali. Le nuove assunzioni si aggiungono al più ampio piano assunzionale del Comune per il 2026, che contempla complessivamente 21 operatori esperti (ex categoria B) da destinare al servizio di organizzazione e gestione dell’approdo turistico. Per reperire il personale necessario, l’Amministrazione ha scelto la formula dell’affidamento diretto mediante trattativa sul Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), ritenuta più rapida rispetto a una procedura concorsuale tradizionale, incompatibile con i tempi operativi del porto. Il servizio è stato affidato alla società Gi Group S.p.A., per un importo complessivo presunto pari a 117.296,34 euro, oltre IVA e IRAP a carico dell’Ente. La spesa, che resta comunque legata alle prestazioni effettivamente richieste, sarà coperta dal bilancio di previsione 2026-2028. Nella determina viene precisato che il ricorso al lavoro interinale ha carattere esclusivamente temporaneo e integrativo, e non potrà in alcun modo sostituire stabilmente le ordinarie procedure di reclutamento del personale comunale. Una puntualizzazione che mira a chiarire la natura straordinaria dell’intervento, legato all’esigenza di assicurare continuità e qualità ai servizi portuali durante l’intera stagione 2026.

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