CULTURA & SOCIETA'

Procida celebra i 40 anni del Premio Elsa Morante

Il prestigioso Premio Procida-Isola di Arturo-Elsa Morante festeggia il quarantesimo anniversario con un appuntamento speciale. Oggi sarà premiato il medico di Lampedusa Pietro Bartolo per il suo impegno civile e culturale

Il Premio Procida-Isola di Arturo-Elsa Morante raggiunge quest’anno un traguardo significativo, celebrando i suoi quarant’anni di attività con una nuova edizione ricca di valore simbolico e culturale. Nato nel 1986, pochi mesi dopo la scomparsa della scrittrice Elsa Morante, il premio si è affermato nel tempo come uno degli appuntamenti più rilevanti per la promozione della cultura sull’isola. A sottolineare l’importanza della ricorrenza è il consigliere comunale Michele Assante del Leccese, che ricorda come il premio sia nato con l’obiettivo di valorizzare il mondo culturale attraverso iniziative distribuite nell’arco dell’intero anno. Nel corso della sua storia, accanto alla storica sezione Narrativa, il premio ha ampliato i propri orizzonti introducendo diverse sezioni speciali. Queste consentono al Comune di Procida di rendere omaggio a figure di spicco che si sono distinte in vari ambiti della cultura e dell’impegno civile. L’appuntamento celebrativo è fissato per martedì 24 marzo alle ore 18 presso la Sala Consiliare. In questa occasione, per la sezione “La Storia”, sarà conferito il riconoscimento a Pietro Bartolo, noto medico di Lampedusa e testimone diretto delle grandi tragedie contemporanee legate ai flussi migratori.

La motivazione del premio evidenzia il valore del suo impegno umano e professionale: attraverso la sua attività e i suoi scritti, Bartolo ha contribuito a raccontare alcune delle pagine più drammatiche del nostro tempo, dando voce e dignità alle storie di uomini e donne spesso segnate da indifferenza e pregiudizio. Le celebrazioni del quarantesimo anniversario rappresentano non solo un momento di memoria, ma anche un’occasione per ribadire il ruolo del premio come spazio di riflessione culturale e civile, capace di coniugare letteratura, testimonianza e impegno sociale. Un ringraziamento particolare, infine, è stato rivolto ai membri dell’amministrazione comunale e al comitato organizzativo, in particolare ad Annalisa Coppola e Rino D’Orio, per il lavoro svolto nella realizzazione dell’iniziativa.

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