CULTURA & SOCIETA'

Presentazione al tempio della Vergine Fedele, Patrona dell’Ama dei Carabinieri

Domani domenica 22 Solennità di Cristo Re ultima del tempo liturgico

Puntuale e riconoscente l’Arma festeggia la propria onnipotente Patrona Virgo Fidelis in un momento terribile di pandemia Covid-19 che li vede fronteggiare nel servizio, come una sorta di guerra invisibile, in prima linea con i rischi e mezzi non adeguati. I militari vorranno rinnovare nella storica Chiesa di San Pietro a Porto d’Ischia, alle ore 11,30, come sempre al termine della celebrazione eucaristica la Consacrazione all’amatissima e veneratissima splendida Patrona, con presenze purtroppo ridotte per ovvie ragioni di prudenza Pandemìa. Dopo aver celebrato l’8 settembre la Natività della Beata Vergine Maria e quattro giorni dopo, il 12, la Festa del suo santissimo Nome, impostole poco dopo la nascita, il Ciclo mariano celebra in questo giorno la Presentazione al tempio di questa mirabile fanciulla figlia della Benedizione della SS Trinità.

Dunque Maria SS, ancora bambina e fanciulla, noi la contempliamo nella sua Presentazione al tempio, nella sua vita tutta di Dio, in attesa del compimento del suo sublime destino: l’Immacolata, la Tota Pulchra, la Vergine per eccellenza, tutta di Dio, nel corpo e nello spirito, diventerà la Madre del Figlio di Dio, Gesù vero Uomo e vero Dio, la Corredentrice accanto all’unico Redentore del mondo, la Madre della Chiesa, nata anche nel suo Cuore. Giustamente il 21 novembre i Consacrati celebrano con gioia anche la loro festa: essere con Maria, tutti di Dio per adorare Lui solo e generare in sé e nelle anime il Cristo Gesù. Ogni Bene sempre dalla onnipotente Vergine Fedele a tutti i generosi e valorosi Carabinieri della Compagnia di Ischia e Procida col giovane Comandante di San Giovanni Rotondo Capitano Angelo Pio Mitrione e tutti i Comandanti delle varie Stazioni e Settori dislocati sui due territori isolani, tutti con affetto: Michele Cimmino alla Stazione d’Ischia Porto; Sergio Mauro al Nucleo Comando; Salvatore Schiano alla Radiomobile; Sergio De Luca al Nucleo Operativo Radiomobile; Arturo Battello alla Stazione dei Comuni limitrofi di Casamicciola Terme e Lacco Ameno; Salvatore Soriente alla Stazione di Forìo il Comune più esteso; Gennaro Bonavoglia alla Stazione dei Comuni limitrofi collinari di Barano d’Ischia e Serrara Fontana, protagonista benemerito con tutti i Militari per aver fermato un pericoloso rumeno per violenze su una minore del posto: grazie dalle famiglie!; Antonio Di Francia alla Stazione di Procida e infine il Comandante Rippa al Servizio costiero della Motovedetta. Ave Maria Virgo Fidelis e avanti verso la Civiltà dell’Amore! Domani domenica 22 novembre, al termine dell’Anno liturgico si celebra la 34° domenica del cosiddetto “Tempo ordinario”. La solennità (auguri sempre a mia figlia (9)Parusìa Mia per il significativo Onomastico e rallegramenti per la selezionata “borsa di studio” con Attestato dalla prestigiosa Rivista dell’Arma “Il Carabiniere”!), che cade di norma negli ultimi dieci giorni di novembre, è dedicata a Gesù Cristo Re dell’universo. In tal modo si vuole sottolineare che Cristo Redentore è il Signore della storia, l’inizio e la fine del tempo. L’istituzione della festa fu decisa da Papa Pio XI con l’Enciclica “Quas Primas” dell’11.12.1925, in riparazione del grido blasfemo contro Gesù, riportato dai Vangeli: “Non abbiamo altro re che Cesare”. Con la sua seconda Venuta, Cristo ricapitolerà tutte le cose, facendo “cieli nuovi e terra nuova (Ap 21,1)”, tergendo e consolando ogni lacrima di dolore e bandendo per sempre il peccato, la morte ed ogni ingiustizia dalla terra (Magistero ufficiale della Chiesa CCC 1042ss). (continua)

*Pasquale Baldino – Responsabile diocesano Cenacoli Mariani; docente Liceo; poeta; emerito Anc-Ass Naz Carabinieri (e-mail: prof.pasqualebaldino@libero.it)

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