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CRONACA

Prevenzione e salute, focus con le eccellenze ischitane

Si è aperto “Novembre mese del benessere”, cartellone di incontri patrocinati dal Comune di Ischia che vanno dalla prevenzione al rispetto del verde alla tutela dell’infanzia. Nel primo appuntamento protagonisti Antonio Mazzella e Antonio Cioffi

Novembre-mese del benessere, un ampio cartellone di incontri patrocinati dal Comune di Ischia, con la collaborazione di varie associazioni, Unicef, punto D, Fidapa, Cai, Ceic ecc. che vanno dalla prevenzione, al rispetto del verde, alla tutela dell’infanzia, all’inaugurazione della panchina rossa, in occasione della giornata internazionale per eliminare la violenza sulle donne. Il primo appuntamento parla di prevenzione “Per una cultura della prevenzione e della salute”, il ruolo della prevenzione e dello screening al giorno d’oggi. Promosso dall’Aiparc Ischia, neo associazione, costituita a marzo, che ha lo scopo di concorrere alla promozione socio-culturale del territorio italiano. I due relatori il dottore Antonio Mazzella, chirurgo toracico presso l’lEO, l’Istituto Europeo di Oncologia e il dottore Antonello Cioffi, chirurgo presso la Divisione di Chirurgia Urologica, dell’IEO, l’Istituto Europeo di Oncologia, entrambi sono specializzati in chirurgia robotica. Ed hanno un curriculum di eccezione, troppo lungo da descrivere per tutti e due i dottori, anche se giovanissimi. Modera la direttrice della Biblioteca Antoniana, Lucia Annicelli anche come padrona di casa, con i saluti del Vice Sindaco di Ischia Luigi di Vaia e la presidente dell’Aiparc, Caterina Mazzella.

Il dottore Antonio Mazzella è ischitano ed abbastanza emozionato, non gli era mai capitato di parlare del suo lavoro a casa sua, per lui è un vanto, anche se all’estero, quando dice di essere di Ischia, risulta ancora l’isola accanto a Capri. “Troppo spesso si sottovaluta l’importanza della prevenzione, che rimane l’arma più efficace per ridurre il rischio di sviluppare un tumore polmonare. Agire prima che il tumore sia ad uno stato avanzato, la maggior parte dei tumori polmonari non hanno sintomi e purtroppo per l’80% dei casi non sono operabili, ed hanno una percentuale di aspettativa di vita al massino del 16%, mentre nei pazienti che fanno prevenzione, diagnostichiamo tumori al primo stadio con un’aspettativa di vita del 98%. Fattori di rischio come il fumo, l’inquinamento atmosferico e l’esposizione al radon incidono notevolmente sull’insorgenza del tumore ai polmoni, anche se il fumo ne resta il big killer, poiché per il 90 % ne è il responsabile. Fumare non è solo un vizio, ma una malattia, perché porta una dipendenza alla nicotina, che in se’ non è cancerogena. L’associazione tra stop al fumo e lo screening con TC low- dose, può migliorare e ridurre l’incidenza di altre patologie fumo-regate.

La TC low-dose, è l’unica metodica di screening che ha dimostrato di ridurre la mortalità del tumore polmonare nei soggetti a rischio (fumatori). L’Istituto Europeo di Oncologia, riconosce e promuove i seguenti punti nella diagnosi precoce con TC low-dose;

1 selezione dei soggetti a rischio

Soggetti di 50-74 anni

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Fumatori di 10 sigarette al giorno per 30 anni

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Fumatori di 15 sigarette al giorno per 25 anni

Ex fumatori che hanno smesso di fumare da 10 anni

2 Intervallo di durata dello screening

Una TC low- dose all’anno di controllo a cadenza annuale, lo screening è suggerito in modo continuativo finché il soggetto non rientra più nei criteri di inclusione, supera i 74 anni.

3 Specifiche tecniche TC low-dose

Il protocollo TC low- dose utilizzato in IEO permette di visualizzare il parenchima in modo accurato, mantenendo una dose di radiazioni molto bassa.

4 Informativa e consenso informato

I pazienti verranno informati di come si svolge l’esame, quali sono i vantaggi ed i limiti di questa metodica, e decidere se sottoporsi sull’indagine.

5 Lettura delle immagini radiologiche

Le TC low-dose sono refertate da radiologi con anni di esperienza, nell’interpretazione delle immagini low-dose, acquisite durante i progetti di screening condotti in IEO in migliaia di soggetti fumatori ad alto rischio.

6 Algoritmo diagnostico

La gestione dei reperti polmonari individuati avviene seguendo un algoritmo diagnostico che permette di standardizzare la gestione dei noduli identificati e di ridurre i controlli.

7 Reperto strutturato

Questo tipo di referto lo rende maggiormente leggibile al paziente, i risultati positivi vengono comunicati personalmente dal radiologo, al termine dell’esame o telefonicamente.

8 Discussione multidisciplinare dei casi positivi e inserimento nel percorso diagnostico preferenziale IEO

I casi radiologici sospetti vengono inviati a visita specialistica, eventuali nuovi accertamenti diagnostici, verranno inserite nel Percorso Diagnostico Preferenziale dell’Istituto, permettendo di ridurre i tempi di attesa.

9 Chirurgia mini invasiva e robotica

La diagnosi precoce, permette di identificare tumori di piccole dimensioni , in uno stadio iniziale della malattia, ed è fondamentale per poter offrire un trattamento chirurgico mini invasivo o robotico, che permette di ridurre al minimo le complicanze e la degenza.

10 Centro Antifumo e IEO Check-up

La prevenzione primaria rimane l’astensione al fumo, che rimane l’arma più efficace per ridurre il rischio di sviluppare un tumore polmonare. A tutti i pazienti che su sottopongono a screening del tumore polmonare, IEO suggerisce di contattare il Centro Antifumo, per un consuling personalizzato e offre un programma dedicato alla prevenzione del tumore al polmone, rivolti a fumatori ed ex fumatori IEO Check- up Focus Fumo.” Il dottore Antonio Mazzella conclude dicendo che l’uso delle mascherine non è affatto nocivo, sono fake-news da parte di chi vuole boicottare la prevenzione. Il COVID passerà, ma continueremo ad usarle, in metropolitana e nelle altre situazioni necessarie per ridurre il rischio di infezioni. A seguire il dottore Antonio Cioffi, anche lui con un curriculum di eccezione, lavora all’IEO, svolge anche attività di ricerca e prevenzione del tumore della prostata. “Novembre è il mese dedicato alla salute dell’uomo e alla prevenzione dei tumori maschili, come quello della prostata, tra i più diffusi della popolazione maschile, che si può curare se diagnosticato in tempo. Eppure gli uomini sono meno abituati a sottoporsi a visite ed esami di controllo con regolarità, ma circa 1 uomo su 8 nel nostro paese ha probabilità di ammalarsi di tumore della prostata nel corso della vita. Ci sono dei fattori a rischio, quali la familiarità, la presenza di mutazioni genetiche BRCA1,BRCA2, HPC1, alti livelli di testosterone e l’ormone IGF1, una dieta ricca di grassi saturi, l’obesità e la mancanza di esercizio fisico. La prevenzione e la diagnosi precoce, ancora una volta sono l’unica arma disponibile per salvarsi la vita. Ricordate l’importanza delle visite e degli esami diagnostici per gli uomini dopo i 50 anni. Sono 36 mila i maschi italiani colpiti ogni anno, e la probabilità di sopravvivenza a cinque anni è del 92%, ed è asintomatico fino a quando rimane confinato all’interno della ghiandola. Mentre i tumori della vescica sono superficiali per ‘85% e si possono prevenire con un’ecografia come quelli al rene, e il fattore di rischio maggiore risulta sempre il fumo. Il tumore più diffuso nella fascia di età che va tra i 15 e i 40 anni è il tumore al testicolo, è molto raro che si manifesti dopo i 60 anni. Anche in questo caso con una diagnosi precoce, l’aspettativa di vita si attesta intorno al 91%. La prevenzione è ancora una volta l’unico modo per non arrivare tardi. A parlare sono i numeri, stanno aiutando notevolmente le campagne pubblicitarie a favore della prevenzione, e novembre è il mese dedicato ai tumori maschili, con il fiocchetto azzurro, e per la prevenzione del tumore alla prostata, parte la campagna “ col baffo”. Un pomeriggio intenso sotto il profilo dell’informazione, il dottore Mazzella e il dottore Cioffi, nella conferenza di oggi hanno rappresentato un ponte di ricerca tra l’IEO che la massima espressione sotto il profilo della ricerca e l’isola d’Ischia, una sorta di “ prevenzione “ che non isola.

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