Il dramma di una madre
A Procida un 28enne è stato arrestato dai carabinieri con le accuse di maltrattamenti in famiglia ed estorsione: alla genitrice aveva avanzato continue richieste di denaro in maniera violenta e aggressiva, la donna è stata costretta suo malgrado a sporgere denuncia contro il congiunto

A Procida una donna di 48 anni ha denunciato il proprio figlio, un 28enne arrestato dai carabinieri con le accuse di maltrattamenti in famiglia ed estorsione al termine di un intervento avvenuto nella mattinata di ieri. Il giudice ha successivamente convalidato l’arresto disponendo la permanenza dell’uomo in carcere. La vicenda si è sviluppata nelle prime ore del mattino, dopo l’ennesima richiesta di denaro avanzata dal giovane alla madre. Secondo quanto ricostruito dai militari della Stazione dei Carabinieri di Procida (guidati dal capitano Giuseppe Giangrande e coordinati dal maresciallo Antonio Di Francia), la richiesta sarebbe arrivata già la sera precedente. La donna avrebbe però rifiutato di consegnare altri soldi al figlio, esasperata da una situazione che, stando al suo racconto, andava avanti da tempo e che sarebbe stata segnata da continue pressioni economiche, minacce e comportamenti violenti. La mattina successiva la 48enne era uscita di casa per recarsi al lavoro, pensando probabilmente che la tensione accumulata nelle ore precedenti potesse attenuarsi. Poco dopo, però, il figlio l’avrebbe raggiunta sul posto di lavoro. Qui la situazione sarebbe rapidamente degenerata. Il 28enne avrebbe iniziato a pretendere nuovamente del denaro, alzando la voce e dando in escandescenze davanti alla madre.
Spaventata dall’atteggiamento del figlio e incapace di gestire un nuovo episodio di aggressività, la donna si sarebbe allontanata dal locale per chiedere aiuto. Una volta in strada avrebbe telefonato a un cugino raccontando quanto stava accadendo e chiedendogli di intervenire. L’uomo si è quindi diretto immediatamente verso la caserma dei carabinieri per segnalare l’episodio. Ricevuta la richiesta di intervento, una pattuglia della Stazione dei Carabinieri di Procida ha raggiunto il luogo indicato. Nel frattempo, nel tentativo di calmare il figlio e di evitare ulteriori conseguenze, la donna avrebbe iniziato a consegnargli del denaro. All’arrivo dei militari, la 48enne appariva provata sia fisicamente che emotivamente. Ai carabinieri avrebbe raccontato, tra le lacrime, una serie di episodi precedenti fatti di minacce, richieste insistenti di soldi e comportamenti violenti avvenuti all’interno dell’ambiente domestico. Circostanze che, secondo la sua testimonianza, si sarebbero ripetute nel tempo senza che fino a quel momento avesse mai trovato la forza di denunciare formalmente il figlio. Il 28enne si trovava ancora all’interno del locale quando i carabinieri sono intervenuti. I militari lo hanno fermato sul posto e successivamente hanno esteso gli accertamenti all’abitazione della donna.
All’interno della casa i carabinieri avrebbero trovato diversi segni riconducibili a episodi di violenza e danneggiamento. Mobili distrutti, suppellettili danneggiati e infissi rotti descrivevano un contesto domestico segnato da tensioni continue e momenti di forte aggressività. Durante i controlli è stata inoltre sequestrata una dose di hashish. Per la donna la decisione di procedere con la denuncia sarebbe maturata dopo l’ennesimo episodio vissuto nella mattinata. Una scelta difficile, soprattutto perché rivolta nei confronti del proprio figlio, ma ritenuta necessaria dopo un lungo periodo caratterizzato, secondo quanto riferito ai militari, da paura e sofferenza. Il giovane è stato arrestato con le accuse di maltrattamenti in famiglia ed estorsione. Dopo le formalità di rito, l’arresto è stato sottoposto alla valutazione dell’autorità giudiziaria che ne ha disposto la convalida, applicando nei confronti del 28enne la misura della custodia in carcere.






