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CULTURA & SOCIETA'

Procida Capitale della Cultura 2022, un cantiere d’idee a cielo aperto

Dalla cooperazione istituzionale con la Città Metropolitana di Napoli, al finanziamento per le opere di completamento del depuratore, alla formalizzazione intercomunale di una proposta per una nuova mobilità integrata ferro-gomma-mare

E’ innegabile che la proclamazione da parte del Mibact di Procida a Capitale della Cultura 2022, ha dato un grosso impulso ad una serie di interventi, probabilmente già in itinere, ma che, alla luce del lieto evento, si sono velocizzati e concretizzati.

A darne una prima notizia il Sindaco Dino Ambrosino il quale in una nota scrive: “Abbiamo avuto diversi incontri per rafforzare le sinergie con la Regione Campania per Procida Capitale. La mattinata si è aperta con l’appuntamento all’Ente Idrico Campano, per la sottoscrizione dell’accordo sul completamento del nostro depuratore. Arrivano 1.100.000 euro con cui ultimare le opere. Dalla settimana prossima ci sarà quindi un’accelerazione del cantiere, e finalmente arriveranno sull’isola macchinari e solaio di copertura. Luca Mascolo, Presidente dell’EIC e Sindaco di Agerola, ha ribadito la disponibilità a costruire altre sinergie e percorsi insieme a noi. La Campania si giocherà la grande opportunità della ripresa turistica se continuerà a puntare su tutte le enormi ricchezze del suo straordinario territorio”.

Elena Coccia

Nei giorni scorsi, poi, una importantinovità giungono dalla Città Metropolitana di Napoli dove in commissione Cultura, presieduta da Elena Coccia, si è tenuto un confronto sulle iniziative da intraprendere, da parte del Comune e della Città Metropolitana, per “Procida 2022”. Sono intervenuti l’assessora alla Cultura, Eleonora de Majo, e Agostino Riitano, manager culturale e direttore di Procida Capitale italiana della Cultura 2022. “Una candidatura partita in sordina che si è poi rivelata un vero e proprio moto popolare che ha perseguito, realizzandola, l’utopia della vittoria. Così Agostino Riitano, il manager che ha avuto il merito di portare a buon fine la candidatura di Procida a Capitale italiana della Cultura per il 2022, ha illustrato le tappe di questo successo, che nei fatti ha dimostrato la capacità del mondo considerato “minore” di farsi portatore di modelli di grande sviluppo culturale. È importante, ha sottolineato Riitano rispondendo alla presidente Coccia, che ha chiesto come si può contribuire alla buona riuscita del progetto, che la Città Metropolitana entri nel meccanismo attuatore e nella governance, per cui è necessaria una rapida ricognizione delle risorse interne per essere rapidamente operativi e mettere in campo azioni con ricadute immediate. Il Comune è in ascolto e offre la massima disponibilità, per quanto di competenza, in tutte le fasi attuative di un progetto, che è anche un vettore di sviluppo ed emancipazione del territorio: lo ha detto l’assessora Eleonora de Majo, che ha anche proposto ulteriori commissioni analitiche sulle diverse iniziative da mettere in campo”.

In ultimo, ma non per ultimo, notizia di queste ore è che le amministrazioni comunali di Bacoli, Procida, Lacco Ameno e Forio hanno formalizzato, all’attenzione dei vertici istituzionali regionali, una proposta per una nuova mobilità integrata ferro-gomma-mare nell’area di interesse incentrata su obiettivi di efficienza, sostenibilità e qualità della vita, aumento dell’offerta turistica delle isole flegree e della terraferma flegrea.I Sindaci dei comuni coinvolti, inoltre, hanno deciso di istituire un tavolo permanente di gestione e monitoraggio, sia nella fase di sperimentazione iniziale sia nell’esercizio, coinvolgendo dipendenti e parti politiche. Auspicando un pronto riscontro da parte dell’Ente regionale, a fronte dell’interesse già manifestato in passate interlocuzioni.

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