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«Procida crescerà in cambio di piccole rinunce personali»

di Dino Ambrosino*

L’eccezionale presenza di ospiti a Procida in questi mesi ci ha imposto di assumere alcune misure urgenti sulla viabilità. Tra queste è stato necessario disporre il senso unico di circolazione in via Vittorio Emanuele, nel tratto tra piazza Olmo e San Giacomo, considerato che risulta il più congestionato dell’isola. Una cooperativa di tassisti ha impugnato il provvedimento, e, affermando il falso, ovvero che a Procida esistono tariffe predeterminate per le diverse tratte, ha ottenuto la sospensiva dal Tribunale. Il Presidente del TAR, contestualmente alla presentazione del ricorso, senza dare un giorno al Comune per costituirsi, e quindi senza ascoltare le nostre ragioni e controdeduzioni, ha accolto la richiesta della cooperativa dei tassisti, rimandando la decisione di merito a fine settembre.
Oggi ci è stato formalmente notificato il decreto ed il Comune di Procida ha provveduto a riemettere un nuovo provvedimento, questa volta a firma del Dirigente del settore mobilità, come si potrà verificare sull’Albo informatico. Certo non è il massimo fare la guerra delle carte bollate, ma è importante far comprendere un principio.
L’Amministrazione negli scorsi mesi si è adoperata per promuovere direttamente la nostra isola. Il risultato è stato un forte incremento degli arrivi. Per cercare di far tornare in futuro i graditi ospiti è necessario organizzare diversamente la mobilità dell’isola, offrendo quantomeno una fruizione più sicura delle nostre strade. E’ assurdo che proprio i tassisti, che hanno un interesse diretto nell’indotto turistico, non vogliano accettare un sacrificio che nel frattempo è stato chiesto a tutti gli altri cittadini, con i divieti di sosta in molte strade dell’isola e le limitazioni al traffico veicolare privato. Cresceremo, nel turismo e come comunità, se saremo capaci di intendere che le piccole rinunce personali o di categoria possono valorizzare Procida. La nostra terra ha un potenziale davvero importante che non siamo riusciti ancora a sviluppare.

*sindaco di Procida

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