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Procida, è il momento dell’Itinerario della Multimedialità

Si conclude con l’Itinerario nella Multimedialità, il X° e ultimo in programma, l’evento LA SAGRA DEL MARE – ITINERARI di Arte Architettura Natura Letteratura Teatro Cinema tra le Tradizioni Etnografiche Gastronomiche e Musicali, contenitore degli itinerari nei weekend che hanno promosso Procida e la conoscenza dei suoi beni culturali. L’evento  c.d. per sintesi comunicativa Itinerari Procida 2015”,  è co-finanziato con il Piano di Azione e Coesione dall’Assessorato al Turismo della  Regione Campania nell’ambito del “Piano strategico per il turismo – Programma di eventi promozionali.

 

L’Assessore alla cultura Nico Granito mostra grande emozione per quanto realizzato lungo il percorso dei 10 itinerari che per più di due mesi hanno promosso l’isola i suoi beni culturali, i suoi paesaggi, nello scenario regionale e nazionale, nel segno della cultura, attraverso i suoi svariati linguaggi artistici, dalla musica all’enogastronomia, dal teatro alla letteratura fino, con questo itinerario, alla creatività.

 

 

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Procida svela e mostra la sua bellezza, la sua storia e i suoi segreti al pubblico, nel week end dal 6 all’8 novembre, con un momento multimediale per la conoscenza del Palazzo d’Avalos dove la diversità dei linguaggi artistici  rappresentano  il “senso” e la contemporaneità di questo bene culturale, nel prossimo futuro, in trasformazione funzionale.

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Per raccontare lo straordinario palazzo rinascimentale voluto dal Cardinale D’Avalos, realizzato sul finire del ‘500  su progetto degli architetti Cavagna e Tortelli. Il Palazzo diviene poi bene allodiale della corona borbonica ed è residenzadel Re Ferdinando che sceglie Procida per i suoi svaghi. La storia del passato nobile del Palazzo è durata oltre 250 anni prima della sua trasformazione in bagno penale e carcere dal 1830 al 1978. L’amministrazione Comunale è impegnata per la sua rinascita e l’itinerario ne segna una prima traccia.

 

L’Itinerario si aprirà venerdì 6 novembre alle ore 19.00 presso la Chiesa di Santa Margherita Nuova con una performance musicale del gruppo Alaca Quintet: “Suoni e musiche dal carcere” è un viaggio nei luoghi del mondo, fatto di suoni e melodie cercate nel vento, nei silenzi, come un probabile viaggio del “detenuto”.

 

All’alba del 7 novembre, l’artista Alfredo Pirri sarà artefice di una suggestiva performance – Il suo titolo: 7.0 – che condurrà lo sguardo delle persone presenti fin dalla prima luce del giorno, verso l’orizzonte e il sorgere del sole, oltre capo Miseno, oltre l’immaginazione e verso l’infinito.

A riguardo l’artista scrive:

Far conoscere il palazzo vuol dire (anche) farne scoprire gli sguardi (da dentro a fuori) di chi lo ha abitato o i punti di vista di chi ne ha immaginato lo spazio visivo oltre che costruttivo.

Il titolo della performance fa riferimento all’ora di presentazione della performance,  appositamente concepita per  il Palazzo d’Avalos. Utilizzando quello spazio, l’azione prevalente sarà concentrata sullo sguardo, direzionato verso l’esterno del palazzo, uno sguardo solo lievemente interrotto dal frusciare disordinato di piume semitrasparenti che disturbano la vista dell’osservatore portandogli alla memoria lo stesso sguardo identicamente trasognato o doloroso che un tempo attraversava la stessa finestra per dirigersi verso il mare e luoghi lontani e solo immaginati.

Verso le sette in questo periodo dell’anno sul mare di fronte la finestra sorge il sole, è il momento di inizio del giorno, il momento durante cui la luce sostituisce il buio cancellandone i sonni, i desideri racchiusi, le preoccupazioni che non prendono forma. Insieme al crescere della luce prende forma la traccia di qualcosa avvenuta durante la notte: un uccello o un angelo che, forse, erano venuti a trovarci o cercavano scampo e riparo dentro le mura di pietra del palazzo, si sono infranti su una barriera invisibile come un cristallo, una materia trasparente ma solida che gli ha impedito l’accesso. Rimane la domanda: erano qui per noi, per liberarci, per portarci un messaggio o piuttosto è tutto frutto di una nostra immaginazione e desiderio infranto come quello di Icaro di raggiungere il sole?

Attraverso una soglia di cristallo dove delle piume indicheranno allo sguardo il punto di fuga, quasi una messa a fuoco irreale e leggerissima tra due storie, quella del luogo di pena e quella nobile e raffinata e il loro “fuori”. Un volo che condurrà ogni fruitore singolarmente verso il proprio “altrove”. 

 

Nel pomeriggio del 7 novembre alle 16,00 nella Cappella della Purità a Terra Murata, l’artista Alfredo Pirri condurrà un workshop/tavola rotonda, dal titolo “domande” dedicato soprattutto ai giovani, perché è ai giovani che Procida vuole dedicare il futuro della sua cultura, e a chi sarà interessato a partecipare, dove incontrerà in una chiacchierata informale e libera il pubblico con il quale aprirà un reale scambio di idee. Sempre l’artista dice in proposito:

 

“Il vero dialogo si ha dopo, quando si ricorda quel che si è detto, ci si rimprovera, ci si giudica, allora si parla. Prendiamo due esseri che si amano, che stanno tutta la giornata insieme dicendosi migliaia di cose; quando a sera si separano, sentono il bisogno di scriversi, perché quel che è essenziale dire può essere detto solo nella solitudine e nel silenzio…. Finché non saremo scacciati dai nostri vocaboli, nulla dovremo temere; finché le nostre parole conserveranno i loro suoni, noi avremo una voce; finché le nostre parole conserveranno il loro senso, noi avremo un anima.” – Edmond Jabès , Il libro delle interrogazioni.

 

Il titolo del workshop pomeridiano-serale, all’ora del vespro, esemplifica la tecnica che si adotterà nell’incontro aperto al pubblico. Si accoglieranno domande non precedute da alcun discorso. Domande sorgive, nette, cattive etc.. ogni domanda formerà un discorso collettivo in cui ogni partecipante potrà trovare spazio e potrà porre altre domande che si accumuleranno come una catasta. Le domande verteranno su tutto quanto si è visto durante il giorno che sta per finire oppure solo su particolari apparentemente irrilevanti che sono sorti durante la visione della performance o la elaborazione dell’agire artistico.

La performance di Alfredo Pirri è organizzata con il contributo di Maria Gloria Bicocchi.

 

Seguirà la proposta di un progetto a lunga gittata, una sorta di percorso segreto e tutto da scoprire camminando nelle strade nascoste e profumate dell’isola che, appunto, sarà “l’isola dei tesori”, dove gli artisti di “passaggio” ma anche i tesorieri delle antiche culture del luogo, vogliano lasciare una traccia del loro lavoro, un segno minimo ma significativo, tramutando cosi Procida in una mappa delle meraviglie da aggiungersi ai percorsi dei turisti e al patrimonio dei procidani tutti. Questo percorso aiuterebbe i giovani a saper  vedere e a saper riconoscere, a cercare il bello e a capire che l’arte non ha misura né un solo luogo deputato ma è là dove l’artista la svela/disvela, aspetto fondamentale dell’Isola dei tesori è quello dell’educazione/guida alla scoperta della bellezza che può costituire una ulteriore peculiarità anche turistica per l’isola di Procida, insieme alle sue immense bellezze paesaggistiche e della sua identità

L’ultimo giorno, domenica 8 novembre,​​ alle ore 00,01 e alle ore 19,00, saranno presentate le Performances audiovisive “Defragmentation” di Adriano Casale Bk-bostik: “performance polimediale è “Defragmentation.Procida.0.o. ovvero un format di ricostruzione semantica di un opera audiovisiva. Un percorso disseminato d’indizi, come matrice della rappresentazione finale, è un’azione che trasmette frammenti audiovisivi monotematici e seminali che, passo dopo passo, vanno a ricomporre l’opera definitiva: un racconto sonoro e visivo sulla memoria del Palazzo d’Avalos, oggi dismesso carcere nell’isola di Procida”.

E ancora il video “Silenzio“ di Stefano Vitiello:” Un silenzio assordante che porta con se memorie distanti, dolori e lamenti rimasti intrappolati tra le pareti. È un silenzio che si può toccare, un silenzio assordante, come un rumore che ti accoglie, ti accompagna, che evade ogni distrazione”.

 

Alfredo Pirri fa spostare la visione di queste opere video eccezionali fuori dal luogo deputato sì che in contemporanea, in molti bar dell’isola, in ogni frammento della sua frastagliata geografia, questi documentari/videoclip saranno proiettati e faranno da sottofondo agli avventori che sicuramente riceveranno degli impulsi di bellezza, di storia e di riflessione.

 

Tre giorni in un percorso che comprenda e faccia comprendere il senso etico ed estetico del Palazzo D’Avalos, dove nelle tracce della storia anche l’intuizione dell’arte contemporanea, così come quello della ricerca, della formazione, e dei nuovi linguaggi della produzione culturale e creativa, possano fondersi in un passato dove il presente e il futuro  diventino ancora patrimonio culturale dell’isola – come tiene a sottolineare Rosalba Iodice, curatrice scientifica dell’evento Itinerari Procida 2015, e redattrice del Programma di Valorizzazione del bene culturale Palazzo d’Avalos ed ex carcere – così che la sua storia, le sue narrazioni, insieme alle nuove voci che lo attraverseranno saranno partecipi di un processo rigeneratore, nel segno della salvaguardia del bene e della sua fruizione.

 

 

Info, Prenotazioni e Visite guidate gratuite
Nei tre giorni di itinerario sarà possibile prenotare le visite guidate gratuite (ven, sab e dom alle 10 e alle 15) alla scoperta dei luoghi più significativi dell’isola presso rivolgendosi all’Infopoint presso la Stazione Marittima, compilando online il form dedicato http://www.itinerariprocida.it/prenota/; inviando una mail a infopoint@itinerariprocida.it o telefonando ai seguenti numeri: 334 85 14 028 / 334 85 14 252.

 

 

 

PROGRAMMA

 

Venerdì 6 novembre                   

 

ore 19,00: performance artistico-musicale di Alaca quartet “suoni e musiche dall’ex carcere” – Chiesa di Santa Margherita Nuova.

 

                                              

Sabato 7 novembre

 

ore 7,00: “7.0” performance dell’artista Alfredo Pirri

 

 

ore 16,00: tavola rotonda/workshop con Alfredo Pirri “domande” e presentazione progetto “l’isola dei tesori” – Cappella della Purità.

 

Domenica 8 novembre              

 

ore 00.01 e ore 19.00: performance video-maker Interferenze Evase – Palazzo d’Avalos parla all’isola.

 

“Dentro” videoclip da Defragmentation di Adriano Casale  Bk-Bostik “Silenzio” di Stefano Vitiello visione contemporanea nei locali dell’isola proposta dell’artista Alfredo Pirri.

 

 

 

Per maggiori informazioni

 

Ufficio Stampa: Valentina Sanesi

 

ufficiostampa@itinerariprocida.it

 

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