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Procida, il commiato di Cocciolo: arriva Ratano

Domani cerimonia di passaggio di consegna al comando dell’Ufficio Circondariale Marittimo dell’isola di Artoro, a Il Golfo l’intervista al comandante che saluta e traccia un bilancio della sua esperienza

Venerdì 9 Giugno alle ore 10,30, nello spazio antistante la chiesa di Santa Margherita, si terrà la cerimonia di passaggio di consegna alla guida dell’Ufficio Circondariale Marittimo dell’isola di Graziella. Alla presenza del Direttore Marittimo della Campania e Capo del Dipartimento Marittimo di Napoli, il Tenente di Vascello (CP) Stefano Cocciolo lascerà l’incarico al Tenente di Vascello (CP) Fabiola Ratano. Per l’occasione abbiamo avuto modo di incontrare il Comandante Cocciolo per fare con lui un consuntivo sul periodo di comando sull’isola.

Tempo di tirare le somme, può fare un resoconto sulle attività svolte dal settembre 2021 ad oggi?

T.V. Fabiola Ratano

«In questo biennio, numerose sono state le attività a salvaguardia della vita umana in mare, della sicurezza della navigazione e dell’ambiente marino che, in più occasioni, hanno portato a risultati degni di nota grazie al prezioso, e spesso silenzioso, operato degli Uomini e Donne dell’Ufficio Circondariale che mi pregio di comandare. Ma più che soffermarmi sui numeri, vorrei ribadire, che ciò che ogni Comandante spera è di aver lasciato qualcosa di positivo guardando negli occhi la gente che lascia. Spero che di questo periodo venga ricordata la trasparenza, fiducia, dignità e rispetto con cui il Circomare si è rapportato all’utenza, alla cittadinanza e alle autorità tutte. E’ questo ciò che conta».

Quale la soddisfazione maggiore di questo periodo di comando e quale, se c’è, la cosa che avrebbe voluto fare ma non si è realizzata?

«La soddisfazione maggiore è sicuramente legata all’aver avuto l’onore di comandate l’Ufficio Circondariale marittimo di Procida durante l’anno di nomina a Capitale Italiana della Cultura, senza che si verificassero particolari criticità e soprattutto riuscendo contemperare le garanzie di safety e security con la libera partecipazione alle iniziative promosse, a tutela dell’incolumità dei cittadini tanto a terra quanto in mare. Ed in questo, il cosciente contributo dei procidani è stato fondamentale.

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Il rammarico più grande è invece legato al non essere riuscito a vedere i frutti di una attività portata avanti insieme al Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto, alla Direzione Marittima della Campania e all’Amministrazione comunale di Procida e finalizzata a dare al personale dell’Ufficio Circondariale un nuovo Ufficio dove operare, in ragione delle note problematiche infrastrutturali che affliggono la sede che attualmente ci ospita. Con la consapevolezza, però, che quanto fatto porterà in tempi brevi alla realizzazione di una nuova sede e al rifacimento di quella esistente. L’attenzione data alla problematica da tutti gli attori coinvolti è sintomo di quanto il Circomare sia importante per un’isola che vive nel mare e per il mare.

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E sono certo che il mio successore sarà capace di portare avanti quanto avviato con rinnovato entusiasmo».

Cosa porterà nella borsa dei ricordi, nella nuovadestinazione, dell’esperienza procidana?

«Procida mi ha regalato emozioni uniche, durante un periodo di Comando che molti definiscono come il più bello nella carriera di un Ufficiale delle Capitanerie di porto. E non posso fare altro che confermare che le esperienze vissute in questi due anni hanno accresciuto il mio bagaglio professionale e rafforzato quello umano. Il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto ha previsto per me un incarico presso la Capitaneria di porto di Gallipoli, bellissima città che, sebbene sia immersa in un contesto totalmente differente da quello isolano che Procida vive, condivide con questa taluni aspetti legati tanto alla presenza nel territorio di competenza di un’Area Marina protetta, quanto alla forte attrattiva per turisti e utenti del mare. L’esperienza procidana mi aiuterà sicuramente ad affrontare le difficoltà professionali del nuovo incarico, con la consapevole certezza che quello a Procida, è solo un arrivederci». 

Salutando il comandante Stefano Cocciolo ed augurandogli le migliori fortune personali e professionali, conosciamo il nuovo comandante il T.V. Fabiola Ratano. Nata a Palermo, coniugata,ha frequentato le scuole ad Arezzo, diplomandosi presso il liceo scientifico con indirizzo linguistico “F.Redi” nel 2009.Nel 2011 è stata ammessa all’Accademia Navale di Livorno, dove ha frequentato il Corso normale dal 2011 al 2016.Nel marzo 2017 è stata destinata in servizio presso la Capitaneria di Porto di Porto Empedocle, ricoprendo l’incarico di Capo Sezione Polizia Marittima e, successivamente, di Capo Sezione Operativa.Nel 2018 ha prestato servizio a Lampedusa, presso la 7a Squadriglia della Guardia Costiera, ricoprendo l’incarico di Ufficiale di Supporto per l’attività connessa ai flussi migratori. Dal settembre 2020 all’ottobre 2022, si è occupata della formazione degli Ufficiali Frequentatori della 3a Classe e del 1° Anno Corso Applicativo dell’Accademia Navale di Livorno, con l’incarico di Sottordine alla Classe.Dall’ottobre 2022, è stata destinata in servizio presso la Capitaneria di Porto di Livorno, ricoprendo l’incarico di Addetto alla Sezione Tecnica, Sicurezza e Difesa Portuale.Il Tenente di Vascello Fabiola Ratano, nel 2016, a seguito del Corso in Accademia Navale, ha conseguito, con l’Università degli Studi di Pisa, la Laurea Specialistica in Scienze del Governo e dell’Amministrazione del Mare e, nel 2019, il Master online di II livello in Relazioni Internazionali e Studi Strategici.È insignita del Diploma di benemerenza in materia ambientale di seconda classe e relativa medaglia d’argento.

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