Procida incorona Iris D’Orio, è lei la Graziella 2026
L'appuntamento più atteso della manifestazione ha confermato ancora una volta il suo ruolo di momento simbolico per l'isola, capace di coniugare spettacolo, identità e memoria collettiva

DI GUIDO INVERNIZZI
Una Piazza Marina Grande gremita di pubblico, il fascino delle tradizioni procidane e uno spettacolo che ha intrecciato musica, teatro, danza e recitazione hanno fatto da cornice alla serata conclusiva della 76ª edizione della Sagra del Mare, culminata con l’elezione di Iris D’Orio come Graziella 2026. L’appuntamento più atteso della manifestazione ha confermato ancora una volta il suo ruolo di momento simbolico per l’isola, capace di coniugare spettacolo, identità e memoria collettiva. La serata si è aperta con uno dei momenti più suggestivi dell’intera manifestazione: la sfilata dei carri allegorici delle tre Marine, realizzati dalle associazioni Isola dei Misteri, Ragazzi dei Misteri e Venerdì Santo. I carri hanno accompagnato l’ingresso delle dieci candidate in un’atmosfera particolarmente coinvolgente, tra applausi e partecipazione del pubblico che ha riempito la piazza per assistere all’evento. Il programma si è poi sviluppato attraverso una successione di esibizioni artistiche che hanno valorizzato i talenti del territorio. Sul palco si sono alternati momenti musicali, rappresentazioni teatrali, coreografie e performance di recitazione che hanno contribuito a raccontare la cultura e le tradizioni di Procida, facendo della serata non soltanto un concorso di bellezza, ma un vero e proprio spettacolo dedicato all’identità dell’isola.
Protagoniste assolute sono state naturalmente le Grazielle, che hanno affrontato il percorso con eleganza, spontaneità e partecipazione. Le dieci giovani candidate hanno rappresentato un’immagine autentica della tradizione procidana, ispirandosi alla celebre figura della Graziella resa immortale dalla letteratura e divenuta nel tempo uno dei simboli più riconoscibili della comunità isolana. Al termine della manifestazione è arrivato il momento più atteso, con la proclamazione di Iris D’Orio come Graziella 2026. Il suo nome è stato accolto dagli applausi del pubblico presente, suggellando una serata vissuta all’insegna delle emozioni e della partecipazione. L’attenzione della manifestazione, tuttavia, non si è concentrata soltanto sulla vincitrice. Un riconoscimento è stato rivolto anche alle altre nove Grazielle che hanno condiviso il percorso della Sagra del Mare, distinguendosi per disponibilità, impegno e determinazione e contribuendo alla riuscita di un appuntamento che rappresenta uno dei momenti più significativi dell’estate procidana.
La riuscita dell’evento è stata resa possibile dal lavoro congiunto di numerose realtà coinvolte nell’organizzazione. Determinante il contributo delle associazioni che hanno realizzato i carri allegorici, così come quello degli artisti, dei volontari, dei tecnici e degli sponsor che hanno collaborato alla preparazione della manifestazione, permettendo di offrire al pubblico uno spettacolo curato in ogni dettaglio.
La 76ª Sagra del Mare si conferma così una delle iniziative più rappresentative del calendario degli eventi di Procida, capace di richiamare un’ampia partecipazione e di rinnovare, anno dopo anno, il legame tra la comunità e le proprie tradizioni attraverso la figura della Graziella, simbolo della storia, della cultura e dell’identità dell’isola.













