PROCIDA L’isola raccontata con le cartoline d’epoca

Da sabato scorso e fino al 3 agosto, al mattino, non perdetevi la interessante mostra di cartoline d’epoca sull’ex carcere di Terra Murata curata da Giuseppe Sabbetta e Raffaele Gadaleta per rivivere le emozioni di quei tempi.


“Passeggiare in silenzio tra queste antiche e gloriose mura, è la sola condizione perché vi sia concesso di ascoltare il caldo vento del Sud che sibila fra le grate e le crepe delle pareti come un canto votivo alle memorie delle tante persone che hanno lavorato (e sofferto) fra queste mura. Al rumore dei vostri passi vi sembrerà di risentire il tintinnio delle pesanti chiavi in ferro dell’agente di turno che dava la sveglia ai detenuti passati di qui, come: il comandante della X Mas Junio Valerio Borghese, i gerarchi fascisti, Teruzzi, Acerbo e Cassinelli, senza dimenticare Frank Mannino e gli altri esponenti della temutissima “banda Giuliano” e ovviamente i tantissimi detenuti “comuni” oramai dimenticati nel tempo. Come spesso accadeva in passato, i penitenziari venivano edificati in luoghi di straordinaria bellezza e la vista dalle finestre del carcere di Procida spazia in uno dei più suggestivi panorami italiani e chissà se per i detenuti quella “Meravigliosa” vista sia stato un aiuto, oppure un’ulteriore pena per la privazione della libertà”.




