POLITICAPRIMO PIANO

“Procida per tutti” apre la campagna elettorale per le comunali

Ad offrire alcuni spunti di riflessione l’avv. Luigi Muro candidato alla carica di Primo Cittadino

Con l’approssimarsi delle elezioni comunali della prossima primavera, il raggruppamento “Procida per tutti”, domenica 15 febbraio, presso la sede di Via Roma ha, di fatto, aperto la campagna elettorale. In attesa di formalizzare la lista completa dei candidati alla carica di consigliere comunale, abbiamo avuto modo di incontrare l’avv. Luigi Muro, leader storico del centro-destra procidano, già consigliere e assessore provinciale, consigliere regionale, deputato della XVI legislatura, dal 1995 al 2004 sindaco di Procida, attualmente consigliere comunale e candidato alla poltrona di primo cittadino.

Cinque anni passati tra i banchi della minoranza cosa hanno lasciato?

«Hanno lasciato in me una grande delusione.Nessuna nostra proposta e’ stata valutata senza contrapposizione.Alcuni rappresentanti della maggioranza si alzavano mentre parlavo ed un Presidente del Consiglio sempre pronto a dividere con post che anticipavano giudizi divisori.

La scomparsa di Antonio Intartaglia è stata una grande perdita per la politica procidana.

La sua assenza ha spinto la coalizione di governo verso una violenta contrapposizione».

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Quali le motivazioni che ti hanno portato a ripresentarti alla carica di Sindaco?

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«Ho verificato la tenuta della nostra coalizione anche dopo la risicata e controversa sconfitta del 2020.In ogni appuntamento elettorale abbiamo avuto risultati migliori dell’Amministrazione.

Ho ricevuto inviti a candidarmi da tutto il nostro mondo e da tanti cittadini che intendono cambiare nettamente la guida amministrativa di Procida».

Quali i maggiori punti programmatici e le caratteristiche dei candidati?

«Rilancio della forza politica ed istituzionale di Procida,che ora latita con gravi conseguenze sui diritti essenziali dei procidani.La lista sarà largamente rinnovata con persone esperte, giovani e rappresentanti dellle categorie e della società civile».

Nei primi cento giorni quali saranno i primi provvedimenti che ritieni improrogabili ed urgenti?

«Sistemazione del presidio sanitario. Forte impatto sui trasporti. Ripascimento delle spiagge, risanamento dei costoni.Lancio turistico chiaro ed efficace. Rilancio della programmazione urbanistica e della Casa comunale».

Qual’è la tua visione di Procida da qui ai prossimi 10 anni?

«Procida deve riprendersi il ruolo di “ terza via” del golfo di Napoli nel senso della sua forza autonoma e capacità attrattiva.Le peculiarità andranno rafforzate e messe a sistema.

Quale sarà il tuo rapporto con l’ eventuale futura opposizione?

«Procida ha bisogno di una amministrazione che non avveleni i rapporti sociali ed interpersonali.

Un Comune amico dei cittadini e che riconosca la minoranza che è il massimo rispetto delle sue prerogative».

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