Statistiche
CRONACAPRIMO PIANO

Procida sorride, Tommaso Scotto di Perrottolo tornerà a casa

L’annuncio del ministro Di Maio, potranno sbarcare i marittimi “sequestrati” in cina a bordo dell’Antonella Lembo. Il sindaco Ambrosino: «Siamo felici, è la notizia più bella»

E’ un regalo di Natale leggermente posticipato per una comunità come quella procidana che era davvero in ansia per un suo concittadino. E invece nella giornata di ieri sono arrivate le parole del ministro degli Esteri Luigi Di Maio, che sono suonate dolci come il miele sull’isola di Arturo. Di Maio sul suo profilo facebook ha annunciato e commentato il via libera della Cina allo sbarco dei nostri connazionali scrivendo: «I 13 marittimi italiani bloccati in Cina potranno ritornare in Italia. Ho comunicato la notizia in una lettera inviata durante le festività ai sindaci che mi avevano chiesto un intervento per riportare in Italia i nostri connazionali. Lavorare in silenzio e con umiltà, senza proclami, porta importanti risultati. Questa è la strada che abbiamo scelto». Di Maio ha poi aggiunto: «È un onore servire il mio Paese e sono grato al nostro Corpo Diplomatico che nonostante le difficoltà legate alla pandemia non si sta risparmiando. Ringrazio anche il Governo cinese per aver risposto alla nostra richiesta. Andiamo avanti così».

Tra i marittimi bloccati al largo delle coste cinesi dallo scorso 29 giugno, e che mancano da casa addirittura da oltre un anno, c’è anche il procidano Tommaso Scotto di Perrottolo. Ecco perché la notizia è stata commentata con gioia e soddisfazione anche dal primo cittadino isolano Dino Ambrosino che così si è espresso: «Si avvicina la soluzione per la vicenda dei nostri marittimi bloccati in Cina. La notizia è stata diffusa oggi (ieri per chi legge, ndr), nel giorno in cui la nostra comunità di naviganti ricorda la tragedia del Marina di Equa, avvenuta trentanove anni fa. Il Ministro degli Esteri Di Maio ha comunicato ufficialmente all’ANSA l’invio della risposta ai Sindaci dei comuni coinvolti. C’è stata l’intesa con le autorità cinesi, per cui nel mese di gennaio sbarcheranno gli equipaggi che sono a bordo da oltre un anno. Sull’Antonella Lembo arriverà finalmente il ricambio di uomini. Siamo soddisfatti che è arrivata la tanto attesa buona notizia per il nostro concittadino Tommaso Scotto di Perrotolo, che inizierà il 2021 nella sua isola accanto alla sua famiglia. L’Amministrazione esprime il suo apprezzamento per l’attività diplomatica del Governo e per l’iniziativa del Sindaco di Monte di Procida Peppe Pugliese che ha coordinato i lavori dei comuni coinvolti». Rimanendo proprio su Scotto di Perrottolo, il primo cittadino ha aggiunto che «con lui abbiamo cercato sempre di mantenere i contatti e abbiamo condiviso anche dei momenti della candidatura di Procida a Capitale italiana della cultura 2022. Lo scorso 16 dicembre le sirene delle navi nei porti del golfo di Napoli hanno suonato le sirene all’unisono e anche lui, dalla nave ‘Antonella Lembò, ci ha mandato un video in cui suonava la sirena. È sempre stato partecipe delle nostre attività, pur se lontano».

«C’è grande soddisfazione, siamo in stretto contatto con i familiari dei marittimi ed era necessario dare loro una notizia del genere. Finalmente abbiamo un orizzonte temporale certo». Così il sindaco di Monte di Procida Giuseppe Pugliese. «Dobbiamo essere orgogliosi di loro – aggiunge Pugliese – stanno reagendo con grande forza e con grande professionalità e ben rappresentano l’Italia e la nostra tradizione marittima. Credo che veramente dobbiamo essere orgogliosi di loro». Pugliese ha espresso poi «soddisfazione» anche «per l’azione incisiva posta in essere a livello politico dai sindaci, con il documento che abbiamo inviato a metà dicembre al Governo». Sulla vicenda si è espresso anche il presidente di Confitarma, Mario Mattioli, che non ha nascosto la sua soddisfazione: «In chiusura di un anno veramente difficilissimo questa notizia è il più bel regalo non solo per le famiglie dei marittimi, che potranno riabbracciare i loto cari, ma anche per tutto l’armamento italiano e, in particolare, per Confitarma che in tutti questi mesi ha sempre lavorato in sinergia con le società interessate e tutte le autorità competenti per la migliore soluzione della vicenda”. “Auspichiamo – aggiunge il Presidente di Confitarma – che si giunga al più presto ad una rapida soluzione anche per gli altri marittimi ancora bloccati a causa delle restrizioni imposte dai Governi per fronteggiare la pandemia. Ribadisco, in proposito, l’urgenza di un riconoscimento formale dei marittimi come lavoratori chiave consentendo loro un corridoio prioritario sia per le vaccinazioni sia per la necessaria logistica al fine di garantire gli avvicendamenti a bordo».

Articoli Correlati

0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
guest
1 Comment
Più vecchio
Più recente Più Votato
Inline Feedbacks
Visualizza tutti i commenti
Giorgio Blandina

Il merito non è di Di Maio, assolutamente non lo è ! Il merito è di COSMAR e del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto nellla persona dell’Ammiraflio Ispettore Luigi Giardino. Diamo a Cesare quello che è di Cesare e al Bibitaro quello che è del Bibitaro.
Grazie

Un caro saluto
Giorgio Blandina

Back to top button
1
0
Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex
()
x