Procida e il sostegno allo studio, al via il secondo gruppo per i minori
Raddoppiano le opportunità di accompagnamento allo studio per bambini e ragazzi dell’isola. Un progetto di prossimità che coinvolge servizi sociali, tutor e famiglie, con risultati già concreti

DI GUIDO INVERNIZZI
Ha preso ufficialmente il via il secondo gruppo di accompagnamento allo studio rivolto agli alunni e alle alunne minorenni dell’isola, nell’ambito del Programma “Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori”. Un’iniziativa che rafforza l’impegno del Comune di Procida nel campo delle politiche sociali e dell’educazione, rispondendo in maniera sempre più puntuale ai bisogni delle famiglie. Dopo l’avvio del primo gruppo, attivo stabilmente dallo scorso mese di ottobre e seguito dalle risorse impegnate nel Servizio Civile Universale, da questo pomeriggio le attività si sono ampliate, raddoppiando le opportunità di supporto per studenti e genitori. Gli incontri si svolgono nella sala consiliare, divenuta un punto di riferimento per un progetto che punta sulla vicinanza concreta ai cittadini. «Da oggi è partito il secondo gruppo di accompagnamento allo studio in favore di alunni e alunne minori», ha commentato l’assessore alle Politiche sociali Sara Esposito, sottolineando come l’ampliamento del servizio rappresenti un passo importante per l’intera comunità. «Da questo pomeriggio nella sala consiliare si sono raddoppiate le opportunità per le famiglie della nostra isola».
Un’azione che si inserisce in una visione più ampia di welfare locale, basata su interventi mirati e personalizzati. «Le politiche sociali diventano sempre più di prossimità, rispondendo con puntualità ed attenzione ai bisogni dei cittadini», ha spiegato l’assessore, evidenziando il valore di un accompagnamento che affianca i minori nel percorso di studio senza mai sostituirsi al ruolo fondamentale della famiglia e della scuola. Ogni bambino coinvolto nel progetto viene infatti seguito «con attenzione e responsabilità», in un’ottica di collaborazione educativa che mira a sostenere lo studio, l’autonomia e la crescita personale. Infine, il ringraziamento a chi ha reso possibile l’iniziativa: «Ringrazio di cuore i servizi sociali e tutte le risorse-tutor che insieme a noi hanno accettato questa sfida», ha concluso Esposito, parlando di un obiettivo già raggiunto. «Ad oggi la sfida risulta vinta, visto il gran numero di minori seguiti e le tante famiglie soddisfatte del supporto ricevuto».





