Procida, TAC salva fino a fine settembre
Il sindaco Luigi Muro firma una nuova ordinanza e blocca gli interventi che potrebbero interrompere i servizi dell’ospedale. Dall’ASL non è ancora arrivata una soluzione alternativa

Il Comune di Procida torna a intervenire per garantire la continuità dei servizi sanitari del presidio “Gaetanina Scotto di Perrotolo”. Con l’ordinanza numero 137 del 28 agosto, il sindaco Luigi Muro ha disposto dal 2 al 30 settembre la sospensione di lavori e attività incompatibili con il regolare funzionamento delle prestazioni attualmente assicurate, con particolare riferimento alla TAC e alla radiologia d’urgenza. Il nuovo provvedimento prolunga di fatto gli effetti dell’ordinanza adottata il 6 luglio, dopo che l’ASL Napoli 2 Nord aveva comunicato la necessità di fermare temporaneamente la TAC per consentire gli interventi di adeguamento dei locali della Radiologia. Lavori finanziati nell’ambito del PNRR e la cui necessità non viene messa in discussione dall’amministrazione comunale. Il nodo resta invece quello della continuità dell’assistenza durante il cantiere. Procida non dispone infatti di strutture pubbliche o private alternative e il trasferimento dei pazienti sulla terraferma richiede necessariamente il trasporto via mare, con conseguenze particolarmente delicate nei casi di emergenza.
Già a luglio il Comune aveva indicato tra le possibili soluzioni il ricorso a strutture modulari, unità mobili o apparecchiature diagnostiche sostitutive. A distanza di quasi due mesi, però, secondo quanto riportato nell’ordinanza, l’azienda sanitaria non avrebbe ancora predisposto un’organizzazione temporanea capace di assicurare i livelli minimi di assistenza. Nel provvedimento vengono richiamati anche alcuni interventi effettuati durante luglio e agosto nei quali la disponibilità della TAC avrebbe consentito diagnosi tempestive e successivi trattamenti urgenti. Sulla questione era intervenuta anche la Regione Campania, convocando il 13 luglio un incontro per individuare soluzioni edilizie, tecnologiche e organizzative. Il confronto non avrebbe però prodotto finora una soluzione definitiva, mentre una nuova riunione viene indicata per il 7 settembre. In attesa del tavolo tecnico, Muro ha quindi prorogato lo stop alle attività incompatibili con il mantenimento dei servizi, chiedendo nuovamente all’ASL di predisporre con urgenza misure temporanee. L’ordinanza resterà efficace fino al completamento degli interventi e comunque non oltre il 30 settembre ed è stata trasmessa, tra gli altri, alla Prefettura di Napoli, alla Regione Campania e ai vertici dell’ASL Napoli 2 Nord.





